Nel 2016, in occasione dei 50 anni dalla formazione della band, i Pooh si ritrovano per quello che nelle intenzioni doveva essere un ultimo tour assieme anche a Riccardo Fogli e Stefano D'Orazio, che avevano lasciato il gruppo rispettivamente nel 1973 e nel 2009.
Note
D'Orazio era molto restio a tornare sul palco con i colleghi ed è stata necessaria l'insistenza affettuosa dell'amico Facchinetti per convincerlo.
D'Orazio ha espresso forti perplessità circa l'idea di chiudere il concerto con l'inedito "Ancora una canzone" perché, non essendo noto al pubblico, avrebbe impedito la partecipazione corale sul finale.
Inizialmente Fogli avrebbe dovuto interpretare solo i brani del periodo in cui aveva fatto parte del gruppo, dal 1966 al 1972, ma vedendolo coinvolto anche da brani successivi, Facchinetti propose di estendere la sua partecipazione.
Inizialmente erano state annunciate solo due date, una a Milano e una a Roma. La seconda data a Milano e la data a Messina sono state annunciate in un secondo momento, visto il gran numero di biglietti venduti. Ciò ha creato un certo disappunto nei fan del sud Italia che avevano acquistato il biglietto per destinazioni lontane come Roma e Milano, dovendo affrontare anche i costi di viaggio e pernottamento
La scenografia mastodontica del concerto prevedeva molteplici ledwall, schermi giganti, luci ed effetti che ricordassero ai fan storici i palchi del passato.
Grazie alla foto scattata da un fan è noto il programma di lavoro della giornata del 10 giugno 2016: 09:00 convocazione squadre pyro e rigger; 10:00 convocazione squadre set, audio palco, audio FOH; 11:00-13:00 possibile test rumore per tecnici FOH; 13:00-14:30 apertura catering; 14:00 riunione load out; 15:30 apertura pubblico Diamond package; 16:00-16:45 soundcheck Pooh con pubblico Diamond package; 17:00 apertura cancelli; 19:00-22:00 apertura catering; 19:30 convocazione show call; 20:00 convocazione operatori follow spot; 20:30 tutti i settori in postazione; 21:00 show; 23:50 fine show e curfew.
Botole per la comparsa degli strumenti da sotto al palco
Ear monitor (auricolari su misura) al posto delle spie di palco
Basso e chitarra collegati via radio che non limitano quindi i movimenti di Canzian e Battaglia sul palco
Fari led multicolore
Laser
Ledwall con immagini e animazioni relative ai brani eseguiti
Schermi led ai lati del palco che mostrano immagini dei Pooh e del pubblico
Scaletta
Quasi tutti i brani proposti in scaletta, anche quando interi per quanto riguarda le strofe, vedono accorciate introduzione, finale e talvolta momenti strumetali interni. Probabilmente tale scelta si è resa necessario per poter proporre un così alto numero di canzoni.