Per noi che sogniamo

Non siamo in pericolo

Non siamo in pericolo è un brano dei Pooh del 1982 a tema speranza, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Facchinetti con cori.

Informazioni generali

Significato del testo

Una dichiarazione di fiducia e speranza: se il mondo somiglia alla persona amata non c'è pericolo, perché resta possibile ridere, sognare, creare futuro. L'amore diventa la chiave per superare paure e incertezze personali e legate al mondo esterno.

Note e curiosità

  • Il brano venne inizialmente pensato e inciso a dicembre 1981 come dono natalizio agli amici ed agli addetti ai lavori per sdrammatizzare il periodo di crisi che stava attraversando la musica italiana.
  • Nell'European tour '82 è stato proposto con un testo leggermente diverso rispetto a quello con cui poi è stato pubblicato.
  • Nei tour "Giorni infiniti" (1986), "Goodbye e..." (1987), "Oasi" (1988), "Uomini soli" (1990), "25 la nostra storia" (1991) le strofe, normalmente cantate dal solo Facchinetti, sono invece state cantate anche da Canzian.

Citazioni

  • Se il mondo assomiglia a te / si può ancora ridere / piantare del grano / far bambini / se vogliamo!

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Campane tubolari
Chitarra elettrica G&L S500 1982 (white)
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Non siamo in pericolo" ha un suono molto più convincente ed una grinta che nel precedente album "Buona fortuna" era mancata. Si torna ad un BPM di 124, anche più veloce della già energica "Io sono vivo" e il brano inizia con un meraviglioso accordo di LA Maggiore apertissimo, suonato da una chitarra elettrica non distorta, quasi liquida, effettata con chorus, accordo che dà il via proprio al brano dal ritornello. "Non siamo in pericolo" inizia infatti dall'inciso, dalla parte principale del brano che viene ripetuta due volte: le tastiere rimangono in sottofondo mentre è la chitarra che crea l'arrangiamento del brano con questo fraseggio sugli accordi poco invasivo ma molto efficace. La ritmica invece è affidata ad un pattern di batteria tipico dello stile di D'Orazio con un fraseggio sul charleston, cassa in quattro e rullante sul secondo e quarto quarto della battuta. Dopo queste due parti, il brano si ritrova in una classica strofa che viene ripetuta due volte. Questa strofa viene cantata dal solo Facchinetti e si basa su un sostegno ritmico da parte della chitarra che suona sempre gli accordi in modo stoppato, quasi sovrapponendosi proprio agli strumenti ritmici di D'Orazio. Nella seconda strofa Battaglia introduce anche un fraseggio melodico che risponde proprio alla linea del canto e sotto l'accordo di SI Bemolle diminuito crea un riff molto melodico che preannuncia il sopraggiungere del nuovo ritornello. Torna ancora il doppio ritornello con le stesse sonorità del precedente e arriva ancora una volta la strofa, sempre con la chitarra stoppata che regge il ritmo più il fraseggio nella seconda strofa. Per introdurre il nuovo ritornello i Pooh ripetono senza strumenti due volte le parole "Se il mondo...", proprio per diversificare un po' il nuovo ritornello che procede come i precedenti ma che al termine porta il brano verso un break strumentale che si basa sul pattern "d'oraziano" sulla campana del charleston (aperto e chiuso), su una chitarra sempre stoppata che si muove nelle note dell'accordo di LA Maggiore, le tastiere che si muovono sull'accordo di LA Settima e una serie di percussioni (block) con un delay sincronizzato con il BPM del brano. Dopo questo break strumentale, il finale è anch'esso strumentale sugli accordi del ritornello e a marcare questo finale festoso vengono aggiunte anche le campane tubolari e arricchito il suono delle tastiere. La fine è netta con una ripetizione dell'accordo di RE dopo il LA Settima, mentre dal vivo questa stessa fine verrà spesso ampliata, ripetuta e rallentata con un finale molto ricco.

Discografia

Album

Singoli

  • 1982 Non siamo in pericolo / Anni senza fiato

Altre versioni

Cover

  • 2017 Dodi Battaglia nell'album "E la storia continua..." (YouTube)
  • 2018 Dodi Battaglia e Silvia Mezzanotte nell'album "Dodi Day" (YouTube)
  • 2020 Roby Facchinetti nell'album "Inseguendo la mia musica" (YouTube)

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni