Per noi che sogniamo

L'aquila e il falco

L'aquila e il falco è un brano dei Pooh del 2010 a tema leggenda, scritto da Negrini e composto da Canzian.
Il brano è cantato da Canzian con cori e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

Il brano immagina la battaglia di Attila, re degli Unni, con la morte. Lei lo vuole ma lui la respinge. Lei quindi gli propone un'ultima sfida: un'aquila e un falco, simboli di ferocia e orgoglio, avrebbero dovuto battersi nei cieli. Ma i due animali fanno amicizia e la sfida finisce pari, con Attila che non chiede la vita eterna ma di morire fra le braccia di una donna.

Note e curiosità

  • Il brano si apre con quella che i Pooh hanno descritto come un'antica preghiera in latino a protezione della casa: "Tibi praecipio ne unquam deinceps omnes habitantes in hoc habitaculo perturbes" ("Ti ordino di non disturbare mai più nessuno degli abitanti in questa casa"). Si tratta in realtà di una parte di un rituale esorcistico.
  • Canzian ha raccontato di aver composto "L'aquila e il falco" con una chitarra acustica Martin D28.
  • Questo è il solo brano inedito successivo al 1971 inciso da un batterista diverso da D'Orazio e suonato dal vivo da D'Orazio durante la reunion del 2016.

Citazioni

  • Voleranno un'aquila e un falco / lotteranno all'alba per noi / si vedrà chi vola più in alto / se il mio falco vince ti avrò.
  • Stanno tornando l'aquila e il falco / e nessun vento li separò. / Come fratelli volano accanto / e la prima stella brilla da un po'.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Percussioni
Chitarra elettrica
Sintetizzatore

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"L'aquila e il falco" è il pezzo rock di Canzian dell'album "Dove comincia il sole". Il brano si apre con una preghiera esorcistica in latino cantata a bassa voce, scelta probabilmente per creare atmosfera e senza sapere esattamente di cosa si trattasse. L'inizio musicale, su un pedale di MI Minore, è affidato a una chitarra dal suono clean che sottolinea ciò che il coro in sottofondo canta su un'ottava bassa. Dopo questa introduzione misterica il brano esplode con il coro del ritornello, annunciato da un poderoso ingresso della ritmica con due ottavi del primo quarto della battuta, sonoramente vestiti da due colpi sui floor tom della batteria, e da una chitarra distorta, sull'accordo di MI Minore, con un pieno power chord. Il coro viene ripetuto una seconda volta, stavolta con i tom suonati durante il canto e non solo all'inizio e la chitarra assoluta protagonista di questo momento esplosivo del brano. Dopo questa parte cantata Battaglia, usando un suono distorto, riprende il fraseggio iniziale, dando lo start vero e proprio al brano. Giunge la prima strofa e viene cantata dall'autore, Canzian, supportata da una chitarra molto presente, ruvida che alla fine della prima frase, ripropone per una sola volta il fraseggio solista. Alla seconda strofa Battaglia ripropone, in sottofondo al canto, il fraseggio solista e, a questo punto, si arriva al ritornello che è melodicamente uguale alla frase cantata con cui è partito il brano. Alla fine del ritornello Battaglia tesse un fraseggio costruito su note lunghe, quasi un'appendice strumentale dello stesso ritornello, forse proprio per variare un po' lo schema del brano. Nella seconda riproposizione di questo momento strumentale, il fraseggio viene anche eseguito da un synth all'unisono alla chitarra. Si giunge ad una strofa successiva, molto più delicata, senza ritmica, vestita solo da una chitarra clean, che si muove con arpeggi su ottave acute. Il fraseggio strumentale che lega le frasi delle strofe stavolta è affidato ad una sezione sintetizzata di archi e viene seguito da un poderoso fill ritmico che porta direttamente alla seconda frase della strofa. Si arriva quindi all'ultimo ritornello che lascia subito lo spazio al fraseggio strumentale. Il brano termina con il coro del ritornello, con i floor tom e la chitarra che chiudono sull'accordo di MI Minore.

Discografia

Album

Cover

  • 2017 Red Canzian nel DVD live "Testimone del tempo Tour" (YouTube)

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni