Per noi che sogniamo

Parsifal (parte 1)

Parsifal (parte 1) è un brano dei Pooh del 1973 a tema epico, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia e Facchinetti con cori e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

Il "Parsifal" dei Pooh rappresenta la rilettura del personaggio di Parsifal del ciclo Wagneriano.

Note e curiosità

  • Negli album il brano è seguito senza soluzione di continuità da una suite strumentale.
  • Originariamente la musica scritta da Facchinetti per Parsifal sarebbe dovuta essere la colonna sonora di un film di Bevilacqua, "Questa specie d'amore" che però alla fine si affidò a Morricone.
  • Facchinetti ha composto questo brano sul suo pianoforte a coda Petrov color legno lucido.
  • Nel libro di Andrea Pedrinelli "Pooh. Tutti i testi e la storia dietro le canzoni" è presente un'analisi dettagliata del "Parsifal" al quale è ispirato questo brano.

Citazioni

  • Nato selvaggio / puro nell'anima / non sai paura cos'è.
  • Quei cavalieri simili a dei / non li hai mai visti però / non paura nasce dentro.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso Rickenbacker Stereo (legno chiaro)
Batteria
Chitarra elettrica Gibson Les Paul Junior 1954 (sunburst)
Orchestra
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

In questo brano si materializza forse nel modo più convincente l'idea musicale di Lucariello sui "suoi" Pooh: un brano che non è una canzone, è una concezione di musica totale, una sorta di sinfonia con i propri movimenti. Il brano inizia con un dolcissimo canto affidato a Battaglia accompagnato da Facchinetti al pianoforte con l'iconico giro armonico cromaticamente discendente in RE Minore. Dopo la prima strofa il pianoforte "canta" da solo questo incedere discendente, che è la caratteristica fondamentale della prima parte di Parsifal. Il brano riprende con una seconda parte cantata con la stessa struttura della prima al termine della quale, sempre sulla strofa, pian piano si aggiungono anche il basso e la batteria, come a far capire all'ascoltatore che "Parsifal" e i Pooh forse sono un'unica cosa! Infatti adesso il brano riparte, seguendo sempre la serie discendente degli accordi, con un "pieno" dal carattere tipicamente prog:  basso, batteria, tastiere e l'iconica chitarra elettrica di Battaglia, la sua famosa Les Paul. Sempre su questo incedere discendente degli accordi si svolge il canto per due volte, introducendo poi la chitarra elettrica di Battaglia nel primo solo di Parsifal, destinato a rimanere un marchio di fabbrica dello stile chitarristico del nostro. Questo solo si divide in due parti, seguendo sempre la linea degli accordi discendente. Già da ora si può osservare la grande "cantabilità" dei solo di Battaglia, caratteristica che farà del chitarrista un esempio di lirismo nel mondo della chitarra elettrica. Nei suoi oltre 50 anni di vita, ogni volta che viene eseguito dal vivo, Parsifal ritrova sempre lo stesso lirismo alla chitarra. Ciò perché lo stile e la linea melodica dei solo di Battaglia non sono costruiti su una raffica di note non identificabili. In Parsifal la chitarra elettrica "canta", dialoga con l'orchestra e con il coro che viene aggiunto da Lucariello sotto questo primo solo, forse per caratterizzare ulteriormente il "suono" Pooh. Questo solo rappresenta quasi un grido, soprattutto nella sua seconda parte, come a voler dire che gli strumenti, classici e non, coro, orchestra, sono tutti complementari, che tutto può essere vero, potente e soprattutto l'unione dell'orchestra e del gruppo con i suoi strumenti elettrici può dare vita ad un'espressione musicale forse ancora non ascoltata in Italia ma sicuramente di grande effetto sonoro e anche scenico. Il brano si adagia nuovamente sul canto che si appoggia al pianoforte. Questa nuova parte lenta è divisa ancora in due parti e gli strumenti cominciano pian piano a ricomparire nella seconda, fino a sfociare ancora una volta nel secondo solo di chitarra elettrica di Battaglia che si sviluppa solo in parte per dare quasi una presentazione di ciò che sta per accadere. Se finora l'unione sonora dei due mondi, il classico e l'elettrico, aveva portato a una grande enfasi nella struttura del brano, qui Lucariello, Monaldi e Facchinetti decidono che i due mondi debbano quasi sfidarsi: immediatamente dopo il solo arriva l'enunciazione della frase canonica di Parsifal: MI - FA - LA - MI - FA - LA, prima da parte dagli strumenti elettrici e poi, dopo una pausa di due battute, da parte dell'orchestra. Questo rincorrersi e sfidarsi termina con l'unione degli strumenti a cantare insieme le stesse note, come a voler significare che può anche essere possibile la convivenza dei due mondi e che anzi, questa convivenza può portare beneficio a tutto il brano.

Discografia

Album

Cover

  • 2013 Sandro Acerbo e Fiamma Izzo nell'album "Voci per Valerio" (YouTube)
    Rilettura in forma di audio-dramma.
  • 2017 Dodi Battaglia nell'album "E la storia continua..." (YouTube)
  • 2018 Dodi Battaglia nell'album "Dodi Day" (YouTube)
  • 2019 Dodi Battaglia nell'album "Non c'è mai un addio, Valerio Negrini" (YouTube)
  • 2021 Roby Facchinetti nell'album "Symphony" (YouTube)
    Arrangiamento sinfonico ed esecuzione con orchestra.
  • 2024 Gianluca Rando nell'album "Plays Pooh" (YouTube)
    Versione strumentale alla chitarra classica, riarrangiata totalmente.

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Attenzione: il dataset dei tour è impreciso per quanto riguarda i tour precedenti al 1974 e quindi le informazioni sull'esecuzione dal vivo di brani precedenti a quell'anno potrebbero essere incomplete.

Collegamenti esterni