Per noi che sogniamo

Ci penserò domani

Ci penserò domani è un brano dei Pooh del 1978 a tema amore, scritto da Negrini e composto da Battaglia.
Il brano è cantato da Facchinetti e contiene un assolo di basso fretless.

Informazioni generali

Significato del testo

Una donna cerca rifugio a casa di un suo ex subito dopo la fine di una nuova storia. I due passano una serata serena fra chiacchiere, ricordi e nostalgia...

Note e curiosità

  • Il brano venne brevemente citato dal trio comico "Gialappa's Band" durante una puntata di "Mai dire TV" del 1991, a commento di un'improbabile "telenovela piemontese". La curiosità è degna di nota perché fa comprendere quanto "Ci penserò domani" fosse popolare anche fuori dal mondo Pooh e a ben 13 anni dall'uscita.
  • La vicenda narrata dal brano è stata ripresa nel romanzo "Katy per sempre" di Facchinetti.

Citazioni

  • Lei entrò / sulle scale / e qualcuno guardò i suoi strani vestiti...
  • Se puoi / mi disse / se puoi non cambiare mai / da come sei...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso fretless Gibson Grabber
Drum machine
Batteria
Chitarra elettrica
Percussioni
Pianoforte elettrico Fender Rhodes
Sintetizzatore Oberheim EVS 8 voice
Sintetizzatore Moog music Polymoog

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Ci penserò domani" è un brano ricco di novità per i Pooh. Innanzitutto è composto da Battaglia che scrisse però questo suo famoso e iconico brano al pianoforte. L'organico degli strumenti vede fare il suo esordio il basso fretless di Canzian. Canzian, in possesso di un Gibson Grabber, dopo aver visto un concerto di Jaco Pastorius, decise di togliere i tasti al suo Grabber lasciando però indicata, ricoperta da un mastice particolare, la segnatura della posizione dei tasti, in modo da avere un'intonazione perfetta nell'esecuzione. Altro ingresso nell'era post Lucariello, è il piano Fender Rhodes usato da Facchinetti come strumento principale del brano. L'introduzione è rappresentativa del mood di tutto "Ci penserò domani": la storica e famosissima frase strumentale dell'inizio rievoca immediatamente il brano all'ascoltatore, anche solo con l'appoggio della prima nota LA sull'accordo di SI Bemolle maggiore settima. La frase strumentale è suonata da un pianoforte doppiato da un suono particolare di un sintetizzatore quasi soffiato (probabilmente l'Oberheim EVS 8 voice), appoggiati entrambi sugli accordi del pianoforte elettrico Rhodes. Un altro strumento che i Pooh usano per la prima volta è una batteria elettronica che regge il ritmo di tutto il brano, programmata con un pattern di quattro battute con un Hi Hat elettronico coadiuvato da delle percussioni. Battaglia, oltre a comporre il brano, usa con molta parsimonia la sua chitarra. La si trova infatti solo nell'introduzione: una chitarra elettrica con wah wah ed un filo di chorus, non distorta ma clean e nei successivi ritornelli, con lo stesso riff presente nell'introduzione. Il brano si suddivide in forma canzone classica: due strofe, ritornello, strofa, ritornello, special, strofa, ritornello, finale con la frase strumentale. Il brano pur essendo di Battaglia, è cantato unicamente da Facchinetti. La prima strofa si appoggia solo sul pianoforte elettrico Rhodes e su un suono molto caldo di basso; nella seconda strofa Facchinetti introduce una tessitura al Polymoog molto simile ad un fraseggio d'archi. Con il ritornello arriva anche la batteria suonata da D'Orazio che si sostituisce alla batteria elettronica che riprende esattamente nella terza strofa come nelle strofe precedenti; nel ritornello torna anche la chitarra elettrica con lo stesso fraseggio usato nell'introduzione. Dopo la terza strofa arriva il secondo ritornello, del tutto simile al primo, ma alla fine dello stesso ecco la vera novità del brano: il solo di basso fretless (basso senza tasti) eseguito da Canzian. Canzian aveva già fatto ascoltare qualcosa con questo suo nuovo strumento proprio nel tour estivo dell'estate del 1978, in un brano strumentale che i Pooh dedicarono al sole e da cui trassero successivamente ben due brani: una parte di "Fantastic fly" e il solo di basso nel brano "Terry B." Questo solo divenne per buona parte della fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80 un momento dal vivo molto atteso: il suono di questo solo è pastoso, condito con una buona dose di chorus e riverbero, molto simile all'iconico suono di fretless di Pastorius a cui Canzian dichiarò di ispirarsi. Dopo il solo, "Ci penserò domani" propone un'ultima strofa ed un ultimo ritornello, alla fine del quale termina con un "ad libitum" sfumando della frase strumentale. Bisogna fare una considerazione sulla struttura armonica del brano: la frase strumentale si appoggia su due accordi particolari, il primo un SI Bemolle maggiore settima e il secondo accordo un FA9 con la terza al basso come sostegno (la nota LA). Così strutturata, la frase strumentale mette l'ascoltatore in uno status di attesa del racconto in quanto sospende per l'appunto anche armonicamente gli accadimenti, non dandogli una completa definizione. Se il secondo accordo fosse stato lo stesso FA9 ma con la tonica di FA al basso, il brano si sarebbe chiuso nella sua esposizione. È infatti così che successivamente, in qualche tour dal vivo, i Pooh terminavano questo brano in FA, mettendo per l'appunto la tonica di FA al basso come sostegno finale alla chiusa del brano. La sospensione del FA9 con la terza al basso rappresenta iconicamente, già nelle semplici battute iniziali, la "storia" e tutto il vissuto del brano, conducendo e invitando l'ascoltatore a seguire il racconto armonico che, elegantemente, non si concentra sulla tonica del brano. Il ritornello, in special modo, è completamente basato sul dialogo armonico tra questi due accordi particolari che richiedono l'esatta interpretazione e diteggiatura per poter rivelare la corretta natura "sonora" della canzone.

Discografia

Album

Altre versioni

Cover

  • 2011 Pianista sull'Oceano nell'album "Tribute to I Pooh: i Pooh al pianoforte" (YouTube)
    Cover strumentale.
  • 2013 Luca Ward, Giuppy Izzo e Federica Elmi nell'album "Voci per Valerio" (YouTube)
    Rilettura in forma di audio-dramma.
  • 2017 Dodi Battaglia nell'album "E la storia continua..." (YouTube)
    Arrangiamento uguale a quello dell'album Pooh "Opera seconda" del 2012 ma senza l'assolo di basso che ha reso riconoscibile l'originale.
  • 2018 Dodi Battaglia e Mario Biondi nell'album "Dodi Day" (YouTube)
    Arrangiamento uguale a quello dell'album Pooh "Opera seconda" del 2012 ma senza l'assolo di basso che ha reso riconoscibile l'originale.
  • 2018 Dodi Battaglia nell'album "Non c'è mai un addio, Valerio Negrini" (YouTube)
    Arrangiamento uguale a quello dell'album Pooh "Opera seconda" del 2012 ma senza l'assolo di basso che ha reso riconoscibile l'originale.
  • 2019 Red Canzian nel DVD live "Red in blue" (YouTube)
    Il brano è completamente riarrangiato ed è suonato con l'orchestra.
  • 2020 Roby Facchinetti nell'album "Inseguendo la mia musica" (YouTube)
  • 2021 Roby Facchinetti nell'album "Symphony" (YouTube)
    Arrangiamento sinfonico ed esecuzione con orchestra.

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni