Per noi che sogniamo

Canterò per te

Canterò per te è un brano dei Pooh del 1980 a tema amore, scritto da Negrini e composto da Battaglia.
Il brano è cantato da Facchinetti con cori.

Informazioni generali

Significato del testo

Il brano è una poesia d'amore in cui il protagonista promette di cantare per la donna amata per sostenerla, ispirarla e tenerla lontana dalla follia del mondo.

Citazioni

  • Stella di giorno / frutto d'inverno / io canterò per te / se ti senti un aliante che cade / strade d'aria avrai da me.
  • Non si può sbagliare / sei / l'altra parte del sole / sono pronto / a farmi male con te / e via / dalla gente che non è / e io canterò per te / in faccia al mondo.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Collaborazioni

NomeRuoloNote
Franz Di Cioccio Tamburello

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso Music Man Sting Ray (Legno naturale)
Batteria
Chitarra elettrica
Pianoforte elettrico Yamaha CP 70
Sintetizzatore Moog Music Polymoog

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

Nell'album "Stop" i Pooh usano due volte una particolare frase melodica, sia strumentale che vocale e "Canterò per te" è uno dei due brani in cui avviene. In "Canterò per te" è esattamente la frase strumentale dell'inizio, sull'accordo di RE Maggiore e le note LA-SOL#-LA-SI-LA-SOL#-LA, questo cromatismo, realizzato al Polymoog e al pianoforte da Facchinetti che introduce il brano. La stessa frase sarà poi cantata durante il brano anche nel ritornello mentre all'inizio introduce semplicemente il brano, precedendo la vera introduzione strumentale affidata ai sintetizzatori di Facchinetti, sugli accordi di LA Maggiore e MI Maggiore. La ritmica del brano è particolarmente effervescente, efficace ed è sostenuta da un pattern ritmico basato sulla cassa sui 4/4 e un particolare uso del charleston, senza il rullante, almeno nella prima parte. È particolarmente vivace e preponderante la chitarra in "Canterò per te": già in questa prima parte, Battaglia crea quasi un pilastro su cui appoggiare tutta la ritmica, con un particolare pattern ritmico sulle corde basse dello strumento, al quale risponde Facchinetti alle tastiere con un rimando agli accordi del brano. La melodia è affrontata coralmente, con la voce di Facchinetti tenuta un po' più in alto nel missaggio e alla fine della parte in LA della strofa, la chitarra tesse un fraseggio di raccordo particolarmente importante ed anche di difficile esecuzione. A questo punto il brano, con un semplicissimo salto di terza, modula in DO Maggiore e la ritmica aggiunge il rullante ma il fraseggio più interessante lo crea nuovamente la chitarra elettrica. Adesso si muove sulle corde alte e crea una tessitura ritmica velocissima che prepara alla seconda parte di "Canterò per te" che potremmo definire ritornello anche se è davvero riduttivo chiamarlo "ritornello" in un brano così particolare. Questa parte in DO vede D'Orazio usare nuovamente, dopo che l'aveva fatto l'anno prima in "Io sono vivo", il pattern con i sedicesimi suonati sulla campana del charleston, senza rullante e con la cassa in quattro. Il canto è affidato a Facchinetti che si appoggia al pianoforte dove esegue le stesse note. La chitarra "risponde" alla melodia del canto con una contro melodia sui cantini, fino a che non rientra la ritmica piena, con l'aggiunta del rullante. In questa parte la frase della chitarra elettrica è il sostegno di tutta l'armonia: non è una frase veloce ma è esattamente il supporto armonico "principale" su cui si appoggia il canto che termina in SOL. Per tornare alla strofa in LA Maggiore, viene "esploso" un MI Maggiore (dominante di LA) che riporta alle tastiere che precedono il canto. Il brano prosegue con lo stesso schema, strofa prima in LA e poi ancora una volta in DO Maggiore. Si ripete quindi il ritornello con lo stesso schema: Facchinetti al canto e al pianoforte, pattern di sedicesimi sulla campana del charleston e chitarra elettrica sui cantini. Stavolta però il brano non torna più in LA ma rimane in DO Maggiore e si posiziona su uno special che è in realtà sempre il ritornello, con la sola cassa in quattro e un pianoforte, il sempre presente Yamaha CP 70, che dà gli accordi ripetuti a tempo da un delay sincronizzato con il bpm. Con un fill di batteria particolarmente veloce rientra la ritmica e quindi la seconda parte del ritornello con lo stesso schema sonoro usato in precedenza. Il brano termina partendo dal DO Maggiore con la stessa frase strumentale con cui è iniziato, con una leggera modifica alla suddivisione della battuta, per concludersi definitivamente in SOL Maggiore con la frase alle tastiere che introduceva le strofe. "Canterò per te" risulta uno dei brani più energici prodotti dai Pooh e nelle esecuzioni dal vivo racchiude un'energia particolare, vivace, allegra e particolarmente efficace per creare interazione con il pubblico.

Discografia

Album

Singoli

  • 1980 Canterò per te - Stagione di vento

Altre versioni

Cover

  • 2017 Dodi Battaglia nell'album "E la storia continua..." (YouTube)
    Arrangiamento uguale a quello del tour Pooh "Dove comincia il sole" del 2011.
  • 2018 Dodi Battaglia nell'album "Dodi Day" (YouTube)
    Arrangiamento uguale a quello del tour Pooh "Dove comincia il sole" del 2011.

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni