Per noi che sogniamo

È bello riaverti (2012 version)

È bello riaverti (2012 version) è un brano dei Pooh del 2012 a tema amore, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Facchinetti e contiene un assolo di chitarra elettrica.
Il brano è un remake di È bello riaverti.

Informazioni generali

Significato del testo

Il brano evoca le emozioni di due innamorati che si ritrovano dopo una separazione improvvisa.

Note e curiosità

  • La nuova introduzione sinfonica del brano è stata depositata in SIAE come "OUVERTURE E' BELLO RIAVERTI" (ISWC T-909.895.990-1), con compositore Facchinetti.
  • Rispetto alla versione del 1975, questa è interpretata solo da Facchinetti e comprende un assolo di chitarra elettrica di Battaglia.

Citazioni

  • Tu non lo sai / come si sta / nell'infinita attesa / dietro a una porta chiusa / tra oggetti che / guardano te...
  • Quando vorrai / mi spiegherai / che avvenne quella sera / non l'ho capito ancora / ma è bello sai / riaverti qui...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra elettrica
Orchestra
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

Nel remake sinfonico di "È bello riaverti" il dolcissimo arpeggio iniziale dell'originale viene sostituito da un'introduzione orchestrale molto dolce che conduce lentamente alla strofa. Facchinetti si riappropria del canto della strofa in questo suo brano, che nel 1975 venne invece affidato a Battaglia. Nell'originale la strofa era in FA Maggiore per poi passare in RE Maggiore sul ritornello. In questa versione la strofa parte in SOL Maggiore. Anche in questa versione è presente l'arpeggio sotto il canto. La prima strofa in effetti è solo voce e arpeggio. Nella seconda strofa entra l'orchestra e il pianoforte si unisce all'arpeggio, mantenendone la delicatezza. Con una furbizia armonica Facchinetti propone il ritornello sull'accordo di 4° invece che sull'accordo di MI maggiore, come avrebbe fatto qualora avesse mantenuto la proporzione armonica della versione originale. Essendo in SOL (in originale in FA), l'accordo che porta al ritornello è un SI Maggiore (nell'originale un LA Maggiore): ebbene, nell'originale il LA Maggiore crea una tensione da dominante e va a cadere sul RE Maggiore del ritornello, in questa nuova versione, invece, il SI Maggiore della fine della strofa "appoggia" semplicemente il DO Maggiore, la nuova tonalità del ritornello, come un accordo di quarta rispetto alla tonalità di partenza, SOL Maggiore, della strofa. Il ritornello è accompagnato dall'orchestra ma Facchinetti mantiene il pianoforte. Dopo il ritornello arriva subito una nuova strofa, meno dolce rispetto alla prima: entrano la batteria, il basso e una chitarra distorta; l'orchestra rimane a rendere il tutto un po' più fedele alla versione originale. Torna poi il ritornello con la stessa procedura armonica precedente. Stavolta il ritornello è completo di ritmica, orchestra e basso, viene ripetuto due volte ed è seguito da un solo alla chitarra elettrica, come se anche Battaglia volesse in qualche modo riappropriarsi del brano. Il solo è lirico, come Battaglia sa osare nei brani molto poetici. Dopo il solo Facchinetti riprende il canto dell'ultima parte del ritornello, mentre Battaglia ne sottolinea con la chitarra la melodia. Il brano termina con il fraseggio orchestrale dell'introduzione iniziale.

Discografia

Album

Altre versioni

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni