Traguardi
Traguardi è un brano strumentale dei Pooh del 2016 composto da Facchinetti.
Contenuti della scheda
Informazioni generali
Note e curiosità
- Una parte del brano è stata utilizzata come base finale nei concerti del cinquantennale e del 2023.
- Alla registrazione in studio del brano ha partecipato il "Grande Coro Hope".
Streaming
Il brano non è disponibile nei servizi di streaming musicale ufficiali.
Dettagli brano
- Anno: 2016 (altri del 2016)
- Durata: 06:05 / 365s
- ISWC: T-919.979.355-0 / 9199793550
- Musica:
- Arrangiamento:
Collaborazioni
| Nome | Ruolo | Note |
|---|---|---|
| Grande Coro Hope | Voce nel coro finale |
Caratteristiche brano
- Strumentale: sì (simili)
- Cori (simili)
- Tipo finale: netto
- Tonalità
- RE Maggiore / D (simili)
- Tempo e BPM
- 4/4 ♩ = 94 (altri con questo BPM)
Strumenti
| Strumento | Modello | Note |
|---|---|---|
| Basso 5 corde | ||
| Batteria | ||
| Campane tubolari | ||
| Chitarra elettrica | ||
| Organo elettrico | ||
| Tastiera |
Analisi musicale
A cura di Dino Pizzuto
"Traguardi" è uno strumentale, una sorta di coda del brano "Ancora una canzone".
Come confermato dallo stesso, Facchinetti ha composto prima "Ancora una canzone" e successivamente questo strumentale che in parte si rifà proprio al brano cantato.
Tutto lascia pensare, anche come impatto sonoro, a un epilogo, a qualcosa che si conclude ma è sempre "in viaggio".
Nella struttura armonica del brano, infatti, non vi è malinconia, forse vi è più stupore o addirittura, a tratti, la sensazione di perdere anche la "stabilità garantita" da una tonalità e dalla metrica regolare, proprio perché anche gli stessi Pooh vivono questo momento del 2016 come un momento "epocale" della loro storia.
Il brano si apre come se stesse iniziando un concerto, con un leggero "ambiente" in RE Maggiore seguito da un vigoroso pedale, sempre di RE Maggiore, affidato ad una chitarra assolutamente distorta, presente, si potrebbe dire anche fragorosa, con il power chord del RE Maggiore.
Questo pedale dura ben otto battute, con un efficacissimo pattern alla batteria, lento ma potente, preciso, con un basso a 5 corde vista la nota RE bassa e le tastiere ferme sull'accordo di RE Maggiore con la nota RE più acuta in risalto.
Alla fine di questo pedale, Battaglia, con un suono distorto ma molto più pulito del power chord, un suono quasi crunch, tesse il fraseggio che richiama la melodia della strofa di "Ancora una canzone", anche con le modulazioni. A supportare la chitarra c'è anche un bel suono d'organo, mentre la ritmica procede sempre lenta ma potente, con un suono di rullante davvero notevole.
Si arriva alla seconda ripetizione del fraseggio alla chitarra cui segue, sempre alla chitarra, in un'ottava più acuta, anche il fraseggio, ripetuto due volte, che cita il ritornello di "Ancora una canzone".
Ecco, quindi, il momento più caratteristico di "Traguardi": una successione di quattro battute con metriche diverse, la prima di 7/4, la seconda di 6/4, la terza di nuovo di 7/4 e l'ultima di 5/4, dove vengono "marcati" degli stacchi sonori costruiti con la ritmica e con un coro leggero, stacchi che ricordano il finale de "Il ragazzo del cielo (Lindbergh)", quasi come atmosfera, ma che non avendo una metrica regolare e neanche una tonalità principale di riferimento, sorprendono l'ascoltatore.
Dopo questo momento potente e anche disorientante si giunge a due accordi, il primo è FA Maggiore e il secondo è LA Maggiore, entrambi con la durata di due battute di 4/4. Alla fine della seconda battuta sul LA Maggiore, un fraseggio velocissimo di Battaglia riporta il brano in RE Maggiore e il fraseggio sul tema della strofa di "Ancora una canzone" riprende a un'ottava più alta.
Il fraseggio alla chitarra sembra quasi un gridare l'addio al proprio pubblico.
Anche stavolta Battaglia aggiunge il fraseggio che ricorda il ritornello del brano cantato.
Arriva di nuovo il momento con la successione delle battute di 7/4, 6/4, 7/4 e 5/4 e gli stacchi, con il coro un po' più presente di prima.
Ancora una volta il brano si ferma sugli accordi di FA e LA Maggiore per due battute prima di andare sul fraseggio finale del tema della melodia, che oltre alla chitarra stavolta viene anche intonato da un coro. In quest'ultima parte, vengono aggiunte anche le campane tubolari che per tanti anni hanno rappresentato anche "visivamente" il set live di D'Orazio.
Stavolta il fraseggio si ferma prima sull'accordo di DO Maggiore e poi DO Maggiore Settima con il basso in SI Bemolle.
A questo punto parte la scala finale del basso che trascina tutta l'armonia del brano con i seguenti accordi: si parte da LA Bemolle, FA Minore Settimo, RE Minore Settimo 5b e infine DO Maggiore, mentre il basso procede seguendo i quarti della battuta con le note LA Bemolle, SOL, FA, MI Bemolle, RE e infine DO.
"Traguardi" termina come nel finale di un concerto dal vivo con tutti gli strumenti che si fermano assieme.
Discografia
Album
- 2016 Pooh 50 L'ultima notte insieme, album live (Base iniziale)
- 2016 Pooh 50 L'ultima notte insieme, album live, non intero (Base finale)
- 2016 Pooh 50 L'ultima notte insieme, album live (Versione studio)
- 2016 Pooh 50 L'ultima notte insieme (versione P.U.L.S.E.), cofanetto, brano live (Base iniziale)
- 2016 Pooh 50 L'ultima notte insieme (versione P.U.L.S.E.), cofanetto, brano live, non intero (Base finale)
- 2016 Pooh 50 L'ultima notte insieme (versione P.U.L.S.E.), cofanetto (Versione studio)
- 2018 Pooh 50 L'ultimo abbraccio, album live (Base iniziale)
- 2018 Pooh 50 L'ultimo abbraccio, album live, non intero (Base finale)
Collegamenti esterni
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