Per noi che sogniamo

La donna del mio amico

La donna del mio amico è un brano dei Pooh del 1996 a tema amore e amicizia, scritto da D'Orazio e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Facchinetti.

Informazioni generali

Significato del testo

Un brano d'amore e di amicizia in cui un uomo decide di rinunciare alla donna di cui si è innamorato perché è la compagna di un suo amico.

Note e curiosità

  • Durante il tour del cinquantennale Fogli cantava alcune strofe di questa canzone. Su "...che non credo in Dio" si faceva visibilmente il Segno della Croce.
  • Alcuni hanno notato una certa somiglianza fra l'inciso di questo brano e quello di "Tilt" di Federica Abbate, uscito nel 2025.

Citazioni

  • Quante volte lui per me è finito a botte / quante donne abbiam diviso / quante ne abbiam fatte / ma con te / questo no / non si può / tu per lui / sei di più / tu sei tu.
  • Se io fossi in me / non ti chiederei / di lasciarmi stare / che ogni volta che / ti vedrò con lui / mi farò del male. / Non ti perderò / se ti incontrerò / in un'altra vita / ma stavolta no / anche se lo so / che non è finita.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Percussioni
Chitarra elettrica Tom Anderson Drop Top 1990 (verde)
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"La donna del mio amico" è un brano destinato a diventare un classico della discografia dei Pooh. L'iconico arpeggio alla chitarra di Battaglia, sul giro armonico di RE, ne definisce subito l'andamento da ballad. Questo arpeggio riconoscibilissimo e caratteristico, realizzato con un suono clean con una buona dose di chorus e riverbero, è sostenuto da un delicatissimo pattern ritmico elettronico quasi soltanto percussivo, con dei suoni molto morbidi sia di charleston sia di rullante spazzolato. Verso la fine di quest'introduzione, Facchinetti dà un leggero tocco alle tastiere, con un suono di pianoforte misto ad un suono di piano elettrico Yamaha. Arriva la prima strofa cantata da Facchinetti, sempre sullo stesso giro armonico iniziale e con uno sviluppo armonico anche un po' diverso dai quattro accordi del semplice giro armonico. Nella seconda strofa la scelta dell'arrangiatore prevede l'ingresso della batteria acustica con un vero suono di rimshot e un pattern ritmico suonato, appunto, sulla batteria acustica. Arriva quindi una nuova parte del brano, sempre cantata da Facchinetti e sempre in RE Maggiore, dove però entra un rullante acustico; parte che presenta l'inciso del brano che Facchinetti decide di modulare in FA Maggiore. Quando arriva infatti al LA Maggiore, dominante di RE, Facchinetti utilizza il suo ormai fatidico salto di terza minore ascendente, virando su un DO SUS che accoglie la nuova tonalità di FA Maggiore dell'inciso. Sotto l'inciso si avverte adesso la presenza di due chitarre, una con un suono clean che arpeggia gli accordi e una con un poderoso suono distorto che accompagna il brano con dei power chords tenuti a basso volume. Per tornare alla strofa in RE Maggiore, Facchinetti usa un'altra piccola furbizia: quando si trova in DO Maggiore, sale di mezzo tono con il basso sulla nota DO# che risulta essere la terza dell'accordo di LA Maggiore, dominante appunto della tonalità di RE, dove si riposiziona il brano, con l'arpeggio di chitarra iniziale. Arriva quindi la terza strofa e stavolta, ritmicamente, vengono usati sia il rimshot sia il rullante. La strofa si sviluppa sempre in due parti e alla fine della seconda parte, terminando ancora con la stessa modulazione, riporta il brano in FA Maggiore per l'inciso. In questo secondo inciso la chitarra distorta è molto più presente e la melodia del canto le lascia più spazio; la chitarra sottolinea quasi tutto il canto. Dopo l'inciso il brano torna in RE Maggiore. Il brano termina con l'arpeggio alla chitarra sul giro armonico con cui era iniziato.

Discografia

Album

Cover

  • Mato Grosso nell'album "Italian Pan Flute" (YouTube)
    Cover strumentale: la linea melodica del canto è suonata con il flauto di Pan.
  • 2000 "Roby Facchinetto" - Max Tortora (YouTube)
    Celebre parodia eseguita negli spettacoli dell'imitatore ed in TV, anche davanti a dei Pooh molto divertiti. Sulla base originale canta di un Roby che "faceva il facchino in una pensione", ha accettato di far parte del gruppo ma ora è stanco di reggere il complesso sulle proprie spalle...
  • 2011 Pianista sull'Oceano nell'album "Tribute to I Pooh: i Pooh al pianoforte" (YouTube)
    Cover strumentale.
  • 2019 Red Canzian nel DVD live "Red in blue" (YouTube)
    Il brano è completamente riarrangiato ed è suonato con l'orchestra.
  • 2020 Roby Facchinetti nell'album "Inseguendo la mia musica" (YouTube)
  • 2021 Roby Facchinetti nell'album "Symphony" (YouTube)
    Arrangiamento sinfonico ed esecuzione con orchestra.

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni