Dove sto domani
Dove sto domani è un brano dei Pooh del 1981 a tema amore, scritto da Negrini
e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia e Facchinetti e contiene un assolo di basso fretless.
Contenuti della scheda
Informazioni generali
Significato del testo
Un amore è finito e il protagonista deve fare i conti con una nuova vita: nuova casa, nuova città, nuove abitudini...
Citazioni
- E se domani mi cercassero qui / non dire a tutti: non lo so / tu lo sai bene dove sto / domani...
Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.
Streaming
Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.
Dettagli brano
- Anno: 1981 (altri del 1981)
- Durata: 04:15 / 255s
- ISWC: T-005.031.331-9 / 0050313319
- Musica:
- Testo:
- Arrangiamento:
-
Tema:
- Amore (altre con questo tema)
Caratteristiche brano
- Intro: strumentale
- Assolo: basso fretless
- Finale: strumentale (netto)
- Interpreti:
-
Impronta vocale:
- Battaglia
- Facchinetti
- Battaglia
- Facchinetti
- Battaglia
- Facchinetti
- Tonalità
- RE Maggiore / D (simili)
- Tempo e BPM
- 4/4 ♩ = 61 (altri con questo BPM)
Strumenti
| Strumento | Modello | Note |
|---|---|---|
| Basso fretless | Gibson Grabber | |
| Batteria | ||
| Chitarra elettrica | Fender Stratocaster | |
| Pianoforte acustico | ||
| Sintetizzatore | Moog Music Polymoog |
Analisi musicale
A cura di Dino Pizzuto
"Dove sto domani" è una delicatissima ballad, arricchita da due sonorità particolari. Il primo suono che arriva dritto all'ascoltatore è un suono di chitarra simile alla steel guitar ma che stavolta non è una steel guitar.
Battaglia è ormai maestro nell'uso del potenziometro del volume della sua Stratocaster con l'anulare della mano destra e in questo brano ne fa ampio uso, regalando a "Dove sto domani" un toccante fraseggio sulla parte acuta della sua chitarra.
Canzian in questo brano riusa il suo basso Gibson Grabber fretless e l'unione di questi due suoni, uno su frequenze basse e l'altro su frequenze molto alte, donano al brano un calore ed una dolcezza inconsuete.
L'inizio del brano è affidato alla struggente melodia eseguita da Battaglia sulla sua Stratocaster accompagnata dal pianoforte di Facchinetti; forse il volume del suono synth che veste questa prima parte strumentale, sempre per un missaggio non eccezionale, poteva essere tenuto un po' più basso, un po' meno presente...
La strofa è cantata dolcemente da Battaglia, accompagnato dal solo pianoforte acustico; la seconda parte della strofa vede l'ingresso del basso, nuovamente della chitarra con quel suono particolare smorzato in attacco ed anche della ritmica.
Arriva il ritornello e Facchinetti aggiunge ad ogni cambio di accordi un arpeggio al Polymoog con il suono di clavicembalo; la prima parte del ritornello rimane in RE Maggiore sempre cantato da Battaglia ma arrivando alla dominante, il LA Maggiore, ecco che Facchinetti, per modulare in FA Maggiore, usa il suo fatidico salto di terza maggiore discendente, posizionandosi in tonalità di FA Maggiore e cantando lui questa parte che, chiaramente, risulta più acuta della precedente in RE.
La chitarra nel ritornello si muove sempre nel registro acuto e alla conclusione, quando è in DO Maggiore, con un piccolo salto cromatico, da DO al DO#, la chitarra invita a posizionarsi in LA Maggiore per dare l'avvio alla nuova strofa che torna, per l'appunto, in RE Maggiore.
La strofa successiva vede la presenza di una nuova chitarra elettrica non distorta, con un suono clean effettato da chorus e un pizzico di riverbero a rimarcare gli accordi. Alla fine della strofa rientrano la chitarra elettrica col suono smorzato e Polymoog.
Viene riproposta la modulazione in FA e il successivo ritorno in RE Maggiore solo che al posto della strofa arriva il solo di Canzian sul fretless.
Tornano quindi il ritornello e la modulazione in FA Maggiore ma stavolta il brano, quando arriva al DO Maggiore si ferma e termina sulla nuova tonalità di FA.
Discografia
Album
- 1981 Buona fortuna
- 1982 Palasport, album live
- 1993 Pooh Book volumi 2-3-4-5, raccolta
- 2016 Pooh 50, raccolta
- 2016 Pooh 50 L'ultima notte insieme, album live (Fogli partecipa al brano)
- 2016 Pooh 50 L'ultima notte insieme (versione P.U.L.S.E.), cofanetto, brano live (Fogli partecipa al brano)
- 2018 Pooh 50 L'ultimo abbraccio, album live (Fogli partecipa al brano)
- 2026 Pooh 60: La nostra storia, raccolta
Tour
- 1981 Buona fortuna in concerto
- 1982 European tour '82
- 1983 Tour del Tropico
- 2004 Tour Ascolta, acustico, non intero
- 2004 Ascolta in teatro, acustico, non intero
- 2016 Tour Reunion - L'ultima notte insieme
- 2016 Tour Reunion - L'ultima notte insieme (palasport)
- 2026 Pooh 60 - La nostra storia in arena, non intero
- 2026 Pooh 60 - La nostra storia - Estate, non intero
- 2026 Pooh 60 - La nostra storia - Palasport
Collegamenti esterni
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