Per noi che sogniamo

Quaderno di donna (2012 version)

Quaderno di donna (2012 version) è un brano dei Pooh del 2012 a tema ritratti e diritti, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Facchinetti con cori e contiene un assolo di chitarra elettrica e orchestra.
Il brano è un remake di Quaderno di donna.

Informazioni generali

Significato del testo

Un uomo rivede un'amica conosciuta al tempo delle proteste femministe per i diritti delle donne e le chiede com'è proseguita la sua vita da allora, quanti e quali sacrifici ha affrontato per vivere in completa autonomia.

Note e curiosità

  • La nuova introduzione sinfonica del brano è stata depositata in SIAE come "OUVERTURE QUADERNO DI DONNA" (ISWC T-909.895.994-5), con compositore Facchinetti.

Citazioni

  • Io mi ricordo / una piazza di donne / e il mio rischio / di essere maschio / e gridavi / "Io vivo! Non sono un oggetto!" / raccontala adesso / la libera scelta / che scelta non è!

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Percussioni
Chitarra elettrica
Orchestra
Pianoforte

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Quaderno di donna" è forse una delle versioni sinfoniche più riuscite di tutto l'album "Opera seconda". L'inizio è affidato alla voce sola di Facchinetti che intona una parte della melodia del ritornello in un'ottava bassa in LA Minore; Facchinetti viene accompagnato solo da una leggerissima orchestra e da dei colpi di timpani elettronici tenuti lontani nel missaggio. Dopo la voce di Facchinetti, ecco un oboe che "canta" una nuova melodia, non presente nella versione del brano del 1978, molto delicata e accorata, sempre in tonalità di LA Minore. Alla fine della frase dell'oboe, ecco una modulazione diretta sul RE Minore e la frase prima affidata all'oboe adesso viene intrepretata da Battaglia con una chitarra elettrica dal suono distorto, su un'armonia identica a quella della frase dell'oboe, chiaramente in questa nuova tonalità. Dopo la seconda frase, Battaglia, usando il "suo" suono smorzato, ottenuto attraverso l'ausilio del potenziometro del volume della chitarra, cita la frase strumentale della versione del 1978, accompagnato solo da un piatto ride. L'armonia della parte finale di questa frase è però diversa dall'originale. A questo punto, con un pieno orchestrale, con la ritmica e la chitarra, ecco ancora la frase strumentale della versione originale. L'armonia della seconda parte di questa frase, come specificato pocanzi, varia e dopo la progressione di accordi MI Bemolle - RE - RE7 (con basso di DO) - SI Bemolle 6 - LA - LA 7 (con basso di SOL), si giunge al FA Maggiore, come nel brano originale. Sono già passati due minuti di introduzione e adesso rimane un pianoforte da solo, sugli accordi originari del brano, FA e SI Bemolle minore, coadiuvato dall'orchestra. E finalmente arriva il canto, affidato a Facchinetti, che si appoggia per la strofa, all'inizio, al solo pianoforte. Quando la melodia si sposta più in acuto, entra la ritmica con anche una chitarra elettrica che arpeggia gli accordi. Dopo una sola strofa si arriva, con una battuta in più metricamente rispetto all'originale, al ritornello. Il ritornello è affrontato in coro da tutti ma è molto caratteristica l'orchestra che procede con strappi con la chitarra elettrica. Torna subito la parte strumentale, accorciata, e si rientra subito nella nuova strofa che, come nella versione del 1978, viene "intersecata" dal coro con la melodia del ritornello. Si arriva quindi all'ultimo ritornello, sempre con gli strappi orchestrali e un rallentato alla fine dello stesso. La frase strumentale seguente è quella completa dell'inizio ma il finale del brano è tutto uno staccato tra ritmica e orchestra: l'orchestra si muove in RE Minore con delle frasi staccate affidate ai violoncelli mentre i violini e la chitarra affrontano la parte acuta e tutti si fermano, dopo vari stacchi energici, in sospensione, sull'accordo di SI Bemolle Minore.

Discografia

Album

Altre versioni

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni