Per noi che sogniamo

Se c'è un posto nel tuo cuore (2012 version)

Se c'è un posto nel tuo cuore (2012 version) è un brano dei Pooh del 2012 a tema amore, scritto da D'Orazio e composto da Canzian.
Il brano è cantato da Canzian e contiene un assolo di chitarra elettrica e orchestra.
Il brano è un remake di Se c'è un posto nel tuo cuore.

Informazioni generali

Significato del testo

Un uomo osserva la compagna addormentata e riflette sul loro amore, sul suo donarsi con rispetto, accettando anche possibili scelte di lei che mettano fine al loro legame.

Note e curiosità

  • La nuova introduzione sinfonica del brano è stata depositata in SIAE erroneamente come "OUVERTURE SE C'E'E UN POSTO NEL TUO CUORE" (ISWC T-909.896.000-0), con compositore Canzian.
  • Rispetto all'originale, Canzian apporta due lievi modifiche al testo. "C'è la notte che t'aiuta" diventa "c'è la notte che ti aiuta" e, come già aveva fatto nel remake del 2011, "Avrai volato e navigato io chissà dove sarò" diventa "avrai volato e navigato e io chissà dove sarò" ossia viene aggiunta una "e" prima di "io".

Citazioni

  • C'è ancora tutto da inventare / sulle rive del tuo mare. / Avrai bufere / vento e sole / ed ancora e ancora amore...
  • E sogna che il tuo compleanno / tornerà tra appena un anno / e avrai volato e navigato / io chissà dove sarò... / Ma se c'è un posto nel tuo cuore / non farò rumore / tienilo per me...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra elettrica
Orchestra

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

Il remake sinfonico di "Se c'è un posto nel tuo cuore" è meno rockettaro e chiaramente meno "elettronico" della versione originale e Canzian, che è l'autore del brano, si riappropria anche del canto. L'inizio è affidato a un tema orchestrale con i corni e gli oboi per le prime otto battute. Successivamente entrano la ritmica, un coro e soprattutto una chitarra elettrica distorta, forse per riportare il mondo sonoro degli anni '80. La chitarra, infatti, nella seconda ripetizione del fraseggio iniziale, addirittura doppia l'orchestra con lo stesso fraseggio in un'ottava più acuta. La prima strofa è affrontata da Canzian accompagnato solo da una chitarra elettrica arpeggiata, con un suono clean, dal basso e dalla batteria. Tra una strofa e l'altra riappare, per sole due battute, il fraseggio strumentale dell'inizio. Nella seconda strofa torna l'orchestra che rimane presente nel ritornello, anche se lo strumento più in evidenza diventa la chitarra elettrica di Battaglia. Chitarra che, dopo il ritornello, riprende il fraseggio dell'inizio prima a un'ottava bassa e poi, nella seconda ripetizione, a una più alta. Arriva la terza strofa che risulta più caratteristica perché Canzian viene accompagnato solo dall'orchestra e da un pianoforte, senza ritmica. La ritmica entrerà alla fine della strofa per riportare al ritornello. Dopo il ritornello viene riproposto il fraseggio con la chitarra e l'orchestra. Come già all'inizio, per terminare il brano la frase viene "cantata" dall'orchestra su un registro basso, con un pianoforte che arpeggia gli accordi, giungendo tutti insieme all'accordo finale di Mi Minore.

Discografia

Album

Altre versioni

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni