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Pronto, buongiorno è la sveglia

Pronto, buongiorno è la sveglia è un brano dei Pooh del 1978 a tema autobiografico, scritto da D'Orazio e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia e Facchinetti con cori e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

La giornata dei Pooh in tour negli anni Settanta: dalla sveglia nell'hotel della tappa precedente al viaggio per arrivare alla città della nuova tappa, fino all'inizio dello spettacolo.

Note e curiosità

  • La frase che dà il titolo al brano potrebbe non essere familiare alle nuove generazioni: "Pronto, buongiorno è la sveglia" fa riferimento al servizio sveglia offerto dagli alberghi. Oggi che le persone viaggiano con telefonini e tablet che fanno anche da sveglia è meno utilizzato, ma nel 1978 (e per parecchi anni a seguire) era indispensabile a chi pernottava in albergo per lavoro e doveva ripartire il giorno dopo a un orario preciso.
  • Il 21 gennaio 1983, nel corso del "Club Tour", i Pooh hanno cantato il brano assieme al critico musicale Fabio Santini che li ha anche accompagnati con la chitarra elettrica.
  • Nel "Club Tour" del 1983 il prezzo del pranzo all'autogrill, inizialmente immaginato in ventimila (lire), è diventato "centomila". Diventerà ancora "centomila" nel tour "Acustica" del 1994. Infine, dal tour "La grande festa" del 2006 è sempre stato cantato come "cento euro".

Citazioni

  • Pronto, buongiorno è la sveglia / ma di muoversi manca la voglia / colazione per modo di dire / tutto in fretta bisogna partire / ci aspetta già un'altra città.
  • "Io questi qui li conosco" / al casello ci chiedono un disco....
  • Eccoci quasi arrivati / ci guardiamo sui muri incollati / e sbagliamo una strada e chiediamo / e poi regolarmente ci / perdiamo.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra elettrica
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Pronto, buongiorno è la sveglia" è il secondo brano che i Pooh realizzano parlando della propria vita in tournee. Anche dal punto di vista musicale, la struttura ricalca una tipica band pop/rock, senza ausilio di grandi accorgimenti o soluzioni da studio, come sovraincisioni o tracce affidate a sintetizzatori o altro: i Pooh con questo brano vogliono riprodurre un contesto tipico da band, basso, batteria, chitarra e pianoforte, della serie: "accendiamo gli strumenti e suoniamo". Il brano inizia con un riff ritmico alla chitarra in LA Maggiore, effettata con del flanger, che rende riconoscibilissimo il brano. Dopo l'intro alla chitarra parte la prima strofa cantata da Battaglia; alla seconda strofa entra il basso, sempre molto effettato con un controcanto vocale una terza sotto. Alla terza strofa si aggiungono gli altri due musicisti con un bel pianoforte ribattuto sui quarti della battuta ma la sorpresa la fa la chitarra: cambia il riff ritmico diventando il sostegno a tutto il brano. Battaglia comincia a rivelarsi anche un finissimo chitarrista ritmico e questo brano ne è davvero un esempio particolare. E finalmente si arriva ad un ritornello modulato in DO Maggiore, con il classico salto di terza minore ascendente, lasciato al canto di Facchinetti, dove gli altri Pooh intrecciano un coro vocalizzato su un UUHHH/AAHHH. La chitarra rimane ritmicamente presente ma si aggiunge un controtema sviluppato in terze, sovrainciso sopra la ritmica. Sulla seconda parte del ritornello la chitarra diventa sempre più protagonista contrappuntando la voce del canto. Torna la strofa con l'organico strumentale della terza strofa e stavolta il ritornello arriva subito, con la chitarra sempre molto presente e caratterizzante. Sul ritornello c'è anche una piccola percussione, come un tamburellare con delle bacchette su un asse di legno. Questa "percussione" sarà resa anche dal vivo dalla presenza sul palco dell'allora backliner di D'Orazio, Pasquale di Lauro, che nell'estate del 1979, vestito con un frac bianco, (costume che richiamava la copertina del 45 giri dell'estate del 1979 "Io sono vivo"), si mette a suonare esattamente un "trikke e ballakke" (così simpaticamente denominato dallo stesso Di Lauro), un asse di legno messo in orizzontale, sotto il quale vennero posti due microfoni Shure SM57, suonato per l'appunto con delle bacchette. Le due parti del ritornello lasciano quindi un solo di chitarra elettrica che ad un certo punto viene quasi coperto da un applauso: la giornata appunto termina finalmente sul palco con l'applauso del pubblico. Il solo di Battaglia è armonizzato con un intervallo di terza, probabilmente realizzato con una sovraincisione e non con un effetto harmonizer. "Pronto, buongiorno è la sveglia" ha una particolarità: è una canzone che in realtà non ha esattamente una strofa ed un ritornello. In pratica è sempre la continuazione di una storia, di una giornata, anche a livello musicale. La modulazione in DO serve a renderla appunto più varia. Il lettore può averne conferma provando a canticchiare le prime parole della strofa e poi le prime parole del ritornello: "Pronto, buongiorno è la sveglia..." "Pranzo speciale alla lista..." Sono esattamente sovrapponibili! Ciò anche per dare una continuità al racconto che in questo brano diventa forse ancora più importante della musica. La "band" infatti entra nel brano poco a poco e lascia alla fine il solo al chitarrista, come nei migliori brani di una band pop/rock. I Pooh hanno poi trovato la formula per poter riprodurre fedelmente dal vivo questo brano; nelle varie esecuzioni degli anni successivi, la fine del brano diventava davvero un gioco anche molto virtuosistico per Battaglia, manifestando sempre una grande allegria esecutiva in tutti i componenti del gruppo. Altra caratteristica fondamentale: ben prima di pubblicare un album dal vivo sono riusciti a far "entrare" il pubblico all'interno del loro concerto, anche con la felice trovata finale di aggiungere, negli istanti finali del brano, uno scrosciante applauso. Da notare un'ulteriore chicca: nella raccolta "Un altro pensiero: da Oasi a Opera prima" l'applauso finale del brano sfumava in "...In concerto". Per ottenere l'effetto, i Pooh rinunciarono all'ordine cronologico inverso seguito per tutti gli altri brani inseriti nella raccolta.

Discografia

Album

Altre versioni

Cover

  • 2017 Dodi Battaglia nell'album "E la storia continua..." (YouTube)
    Arrangiamento uguale a quello del tour Pooh "Dove comincia il sole" del 2011.
  • 2018 Dodi Battaglia e Mario Biondi nell'album "Dodi Day" (YouTube)
    Arrangiamento uguale a quello del tour Pooh "Dove comincia il sole" del 2011.

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni