Per noi che sogniamo

Rotolando respirando

Rotolando respirando è un brano dei Pooh del 1977 a tema amore, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Facchinetti con cori e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

Un uomo torna a casa in auto all'alba dopo essersi reso conto che la donna con cui ha trascorso la notte, e il suo mondo, non fanno per lui.

Note e curiosità

  • Il motivo strumentale di "Rotolando respirando" era già stato nel 1974 e 1975 dal vivo come intermezzo fra i brani.
  • Una prima versione del brano si trova nel brano autobiografico "Voi che siete lì" eseguito dal vivo durante il tour "Poohlover" del 1977 e mai inciso.
  • L'album "Rotolando respirando" doveva essere un concept album e questo brano racconta una parte della vicenda che i Pooh intendevano narrare, ma che non riuscirono a completare.

Citazioni

  • Tanti piani sopra il mondo / lei sta bene dove sta / cosa c'entro io / con quella gente e con lei?
  • L'autostrada scorre via / voglio andare a casa mia / cosa c'entro io / con quella donna non so.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra elettrica
Sintetizzatore Moog Music Polymoog
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

La title track dell'album "Rotolando respirando" si basa su un motivo che i Pooh suonavano in concerto già nel 1974-1975 e che nel 1977 venne inserito nel brano poi rimasto inedito "Voi che siete lì", primo esperimento autobiografico del gruppo. Nel disco viene riportata una versione molto modificata ma che si basa come cardine sulla parte strumentale in RE Minore che risulta in effetti la parte principale di tutto il brano. Come nei titoli più importanti di ogni album, questo brano non si basa chiaramente sulla classica forma canzone. "Rotolando respirando" si apre con un corale di due frasi iniziali privo di strumenti che dà l'avvio al brano; immediatamente dopo Facchinetti inizia a cantare una sorta di introduzione accompagnandosi solo al pianoforte con un incedere terzinato e dopo l'ennesima frase corale arriva la famosa cellula strumentale in RE Minore che "rappresenta" il brano. La frase viene ripetuta più volte e termina con una scala di RE Minore armonica discendente. È importante rilevare una notazione ritmica molto interessante. In questo brano basso e batteria spostano gli accenti creando all'interno della battuta una cosiddetta "sincope": l'accento principale non cade perfettamente sul primo quarto ma viene spostato tra il primo e secondo quarto della battuta e via discorrendo. Questo spostamento crea tensione nella ritmica del brano. Questo spostamento di accenti era usato anche nelle prime versioni dal vivo del brano ma venne poi abbandonato, mettendo la cassa in quattro, quando fu pubblicata la versione inglese nell'album "Hurricane". Da quel momento la ritmica del brano proposto dal vivo mutò definitivamente in modo regolare senza spostamento di accenti. Dopo lo strumentale viene ripetuta vocalmente la frase di inizio per due volte. Successivamente arriva una nuova parte vocale che comunque è sempre "orientata" a portare quasi obbligatoriamente alla parte strumentale che viene ripetuta. Quest'iconica parte strumentale è suonata all'unisono dalle tastiere e dalla chitarra elettrica. Dopo questa seconda esposizione della parte strumentale, arriva una breve frase corale cantata, sostenuta da un ribattuto al Polymoog che introduce il solo di chitarra nell'ormai iconico stile di Battaglia. Torna quindi la nuova parte vocale per quattro volte, che si ferma su un corale prima in SI Bemolle e poi in LA e che introduce per l'ultima volta allo strumentale. Stavolta lo strumentale termina con la ripetizione, prima in terzine e poi l'ultima volta in sedicesimi, della scala di RE Minore armonica, con le due ultime ripetizioni suonate in terza tra le tastiere e la chitarra. Questo finale particolare verrà usato spesso per terminare il brano dal vivo in quanto risulta un esercizio tecnico molto efficace dal punto di vista dello spettacolo. "Rotolando respirando" è diventato uno dei brani storici e iconici dei Pooh soprattutto perché sottolinea quella voglia di rappresentare, in un contesto molto legato al pop, anche le ricerche musicali in ambito prog/rock che il gruppo non ha mai abbandonato e che, quando possibile, ha proposto anche all'interno degli album e non solo dal vivo.

Discografia

Album

Altre versioni

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni