Per noi che sogniamo

Vienna

Vienna è un brano dei Pooh del 1980 a tema viaggi, scritto da Negrini e composto da Battaglia.
Il brano è cantato da Battaglia con cori.

Informazioni generali

Significato del testo

Un affresco della città di Vienna, dove un amore nasce e finisce quando il protagonista deve ripartire per tornare alla sua quotidianità.

Citazioni

  • Donna sul ponte / alla Porta dell'Est / passa un filo di nuvole / sugli occhiali di lei.
  • Aria d'argento / soffia dall'Ungheria / come un serpente domestico / il Danubio va via.
  • Donna alle spalle / alla Porta del Sud / ed un riflesso che scivola / fra le ciglia di lei.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra elettrica
Pianoforte elettrico Yamaha CP 70
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

Battaglia con "Vienna" regala la delicata immagine di una cartolina sulla città, con gli ascoltatori che anche musicalmente pare che viaggino su un'imbarcazione sul Danubio. Il brano parte strumentalmente con Facchinetti al pianoforte, l'ormai usatissimo, nell'album Stop, CP 70 Yamaha e un synth con un suono di fisarmonica; la frase di inizio al pianoforte viene ripresa subito anche dal suono di fisarmonica mentre la chitarra elettrica si muove leggera ma non semplice né neanche didascalica. Una particolarità di tutto il brano è l'uso di alcuni accordi che alleggeriscono la melodia. Uno di questi di questi accordi è un FA# semi-diminuito che è addirittura il secondo accordo del brano mentre un altro accordo è il LA Bemolle maggiore 7+ che, essendo il brano in DO Maggiore, dona una piccola sospensione armonica. Tra le due strofe si avverte la presenza di un synth a rinforzare l'impianto sonoro. Nella seconda strofa, sempre cantata da Battaglia, il suono di fisarmonica è presente con una frase di quasi controcanto su un'ottava acuta. Alla fine della seconda strofa, il synth che era presente ma in modo leggero tra le due strofe, prende il sopravvento e apre le porte al ritornello che all'inizio viene cantato da Facchinetti. Battaglia risponde alla frase cantata da Facchinetti sia con la melodia ma anche con un bellissimo fraseggio alla chitarra elettrica. La seconda parte del ritornello è cantata in coro da tutti. Il brano riprende con la parte strumentale uguale all'introduzione che ripresenta la nuova strofa. Stessa presentazione con il synth pieno del nuovo ritornello e stessa struttura del ritornello. Alla fine dello stesso ancora una volta è presente la parte strumentale che adesso appoggia un finale cantato da Battaglia prima su un LA Minore, poi su un DO Maggiore con basso SOL, poi nuovamente il FA# semi-diminuito che porta immediatamente al LA Bemolle maggiore 7+ seguito dal SI Bemolle maggiore e infine dal DO Maggiore su cui termina definitivamente il brano. "Vienna" sembra davvero un'immagine di una cartolina, non una fotografia ma un ritratto dipinto e cesellato lievemente.

Discografia

Album

Cover

  • 2019 Dodi Battaglia nell'album "Perle - Mondi senza età" (YouTube)
  • 2019 Dodi Battaglia nell'album "Non c'è mai un addio, Valerio Negrini" (YouTube)

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni