A million miles from nowhere (La città degli altri)
A million miles from nowhere (La città degli altri) è un brano in inglese dei Pooh del 1980 a tema amore e introspettivo, scritto da Randazzo
e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Facchinetti con cori.
Contenuti della scheda
Informazioni generali
Significato del testo
Un pendolare che ogni mattina viaggia verso una grande città sogna di liberarsi da quella vita di routine e andare con l'amata in un'isola lontana da tutto.
Note e curiosità
- Il brano è la versione parzialmente riarrangiata de "La città degli altri" del 1978 e presenta un testo all'inizio simile nel significato all'originale ma che vira su tematiche amorose già dal primo ritornello.
Citazioni
- Another day to make / another dollar / a lot of daydreams till / I reach the station / swallowed by the city / in a sea of faces / just scurrying into / different places.
- I know someday / I'll pack my things and I'll go / somehow / I'm gonna find a way to be free / you and me / we'll find ourselves an island / a million miles from nowhere.
Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.
Streaming
Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.
Dettagli brano
- Anno: 1980 (altri del 1980)
- Durata: 04:21 / 261s
- ISWC: T-005.029.662-2 / 0050296622 (2 con questo ISWC)
- Musica:
- Testo:
- Arrangiamento:
- Lingua: inglese (altre in questa lingua)
-
Tema:
- Amore (altre con questo tema)
- Introspettivo (altre con questo tema)
Caratteristiche brano
- Cori (simili)
- Intro: strumentale
- Finale: strumentale (sfumato)
- Interpreti:
-
Impronta vocale:
- coro
- Facchinetti
- coro
- Facchinetti
- coro
- Facchinetti
- Tonalità
- RE Maggiore / D (simili)
- Tempo e BPM
- 4/4 ♩ = 116 (altri con questo BPM)
Strumenti
| Strumento | Modello | Note |
|---|---|---|
| Basso | ||
| Batteria | ||
| Chitarra elettrica | ||
| Sintetizzatore | Moog Music Polymoog | |
| Sintetizzatore | Oberheim EVS 8 voice | |
| Tastiera | Korg PE 2000 |
Analisi musicale
A cura di Dino Pizzuto
Per "A million miles from nowhere" viene usata la base del brano in italiano "La città degli altri".
I numerosi synth presenti nella versione italiana danno forse a Randazzo l'idea di aggiungerne altri e infatti sulla strofa è presente un synth che suona discendendo le note RE - DO# - SI - LA e un "nuovo" synth di appoggio con accordi fissi con un suono simil fisarmonica.
Randazzo si diverte molto anche nel ritornello, aggiungendo numerosi "nuovi" suoni di synth, fischi, glissati e quant'altro che chiaramente sono "poco" efficaci nell'economia del brano.
Bisogna anche dire che quelli erano gli anni delle prime percussioni elettroniche e Randazzo, forse, le volle usare per dare un "nuovo" sound al brano.
Discografia
Album
- 1980 Hurricane
Altre versioni
- 1978 La città degli altri
Collegamenti esterni
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