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Ready, get up and good morning (Pronto, buongiorno è la sveglia)

Ready, get up and good morning (Pronto, buongiorno è la sveglia) è un brano in inglese dei Pooh del 1980 a tema autobiografico, scritto da Randazzo e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia e Facchinetti e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

Il brano è la versione inglese di "Pronto, buongiorno è la sveglia" del 1978 e presenta un testo completamente diverso dall'originale sebbene ne mantenga in parte lo spirito.
Mentre il testo originale parlava della giornata tipica dei Pooh in tour, questo testo, autobiografico di Randazzo, racconta la giornata tipo di un autore di canzoni statunitense.

Note e curiosità

  • A differenza degli altri brani dell'album "Hurricane", e in generale delle versioni ufficiali in lingue diverse dall'italiano dei brani dei Pooh, "Ready, get up and good morning" presenta un arrangiamento piuttosto differente rispetto all'originale.

Citazioni

  • Ready, get up and good morning / take a look at a day of forever / world I'm giving you more than fair warning / that I'm getting my motion together / and I'm coming thru / here I go.
  • Life is a song for song writers / I'm a writer of songs and I love it / just in making it all come together / is the joy of my life with none above it.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra elettrica
Cowbell
Percussioni
Percussioni elettroniche
Pianoforte
Sintetizzatore
Tastiera
Timbales

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Ready, get up and good morning", fra i brani dell'album in inglese "Hurricane", è almeno un tentativo di fare qualcosa di diverso ed originale. La canzone non ha più l'iconico inizio con la chitarra elettrica ma diventa un brano con la ritmica dritta, cassa in quattro: l'inizio è infatti molto percussivo con timbales e cowbell. Alla chitarra e al basso vengono lasciate solo delle note all'inizio della battuta all'unisono. Man mano che avanza il brano vengono aggiunti sempre dei nuovi strumenti, come un pianoforte quasi Honky Tonky tenuto (fortunatamente) molto basso come volume sul missaggio ed anche una leggera fisarmonica. Il ritornello ritrova finalmente la chitarra di Battaglia ma, purtroppo, l'idea americana di Randazzo aggiunge un synth che "stride" ed anche le famose percussioni elettroniche "fischianti" già udite in altri brani dell'album. Dopo la strofa, il ritornello diventa strumentale con la chitarra di Battaglia in primo piano che non tesse un vero e proprio solo ma si limita a suonare delle parti obbligate con un finale di frase un po' più libero. Arriva un'altra strofa e finalmente viene lasciato campo libero a Battaglia con il suo iconico solo della fine di "Pronto, buongiorno è la sveglia" che quanto meno distrae da tutte le percussioni e i synth inutili che sono stati aggiunti alla fine.

Discografia

Album

Altre versioni

Collegamenti esterni