Quel tanto in più
Quel tanto in più è un brano dei Pooh del 1975 a tema amore, scritto da Negrini
e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia e Facchinetti.
Contenuti della scheda
Informazioni generali
Significato del testo
Un uomo racconta la difficoltà nel comprendere la propria compagna e un amico cerca di aiutarlo e consigliarlo.
Note e curiosità
- Il brano è costruito come un dialogo fra due persone, con la voce di Facchinetti su un canale stereo e quella di Battaglia sull'altro. Questa forma sarà utilizzata anche in "Uno straniero venuto dal tempo" del 1976 e "La donna infinita" del 1992.
Citazioni
- Breve è il sorriso di questa mia donna / un po' semplice / quando la sera le torno vicino / e le parlo un po'... - Cerca di farsi più bella per te / sopra un giornale ha rubato un'idea.
- Vorrei / spiegare a lei / cos'è per me / e poi vorrei / riuscire a dare a lei tanto amore in più / ma poi / non ci riesco mai... - Dalle un sorriso nuovo. - Vorrei però... - Basta una tua dolcezza in più.
Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.
Streaming
Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.
Dettagli brano
- Anno: 1975 (altri del 1975)
- Durata: 04:24 / 264s
- ISWC: T-005.026.881-9 / 0050268819
- Musica:
- Testo:
- Arrangiamento:
-
Tema:
- Amore (altre con questo tema)
Caratteristiche brano
- Intro: strumentale
- Finale: strumentale (netto)
- Interpreti:
-
Impronta vocale:
- Facchinetti
- Battaglia
- Facchinetti
- Battaglia
- Facchinetti
- Battaglia
- Facchinetti
- Battaglia
- Facchinetti
- Battaglia
- Facchinetti
- Battaglia
- Facchinetti
- Battaglia
- Facchinetti
- Tonalità
- LA Minore / Am (simili)
- Tempo e BPM
- 4/4 ♩ = 76 (inizio) (altri con questo BPM)
- 4/4 ♩ = 72 (cantato, a partire da "Vorrei...") (altri con questo BPM)
- 4/4 ♩ = 76 (cantato, a partire da "Venga qualcuno...") (altri con questo BPM)
- 4/4 ♩ = 72 (cantato, a partire da "Sì, hai ragione tu...") (altri con questo BPM)
- 4/4 ♩ = 76 (finale) (altri con questo BPM)
Strumenti
| Strumento | Modello | Note |
|---|---|---|
| Basso | ||
| Batteria | ||
| Chitarra acustica | ||
| Chitarra elettrica | ||
| Mandolino | ||
| Orchestra | ||
| Pianoforte |
Analisi musicale
A cura di Dino Pizzuto
Introduzione del brano molto efficace, affidata agli arpeggi di chitarra acustica ed elettrica.
La parte cantata arriva subito, affidata a Facchinetti, e gli arpeggi di chitarra vengono mantenuti come supporto anche sotto il canto, unitamente a basso e batteria.
Alla prima parte della strofa cantata da Facchinetti, Battaglia risponde con una frase più dolce, con addirittura l'ingresso di un mandolino. Si tratta proprio di un "dialogo", suddiviso sui canali stereo, in cui Battaglia risponde argomentando anche musicalmente.
Comincia ad intravedersi il futuro della funzione della chitarra nei Pooh: non semplice chitarra ritmica o destinata ai solo ma strumento cui vengono affidati i temi dell'arrangiamento veri e propri.
La parte centrale del brano (sarebbe riduttivo chiamarla ritornello), vede uno sfoggio della vocalità di Facchinetti, con una risposta affidata ancora una volta alla voce smaccatamente diversa e molto più dolce di Battaglia.
Questa parte è strutturata su un pianoforte che suona gli accordi sui quarti della battuta e poi comincia ad arpeggiare, mentre l'orchestra fa da supporto armonico alla melodia del canto.
A un certo punto, al canto molto centrato di Facchinetti, risponde una seconda melodia, affidata a Battaglia, con un timbro e un'intenzione di canto profondamente diversa da quella di Facchinetti.
Molto soffuso il missaggio e azzeccatissimo lo scambio vocale tra Facchinetti e Battaglia.
Il brano riprende quindi con una nuova strofa, con l'ingresso immediato di basso e batteria; arriva quindi ancora una volta lo stop della ritmica, dove le voci di Facchinetti e Battaglia si scambiano la melodia e tutta l'atmosfera sonora viene lasciata sempre agli archi, usati come supporto armonico, senza contro melodie.
Rimane molto d'effetto anche nel finale lo scambio tra le voci di Facchinetti e Battaglia, come a voler sottolineare la grande differenza di timbro tra i due.
Il brano termina con la ripresa del fraseggio creato dall'arpeggio delle chitarre dell'introduzione strumentale.
Discografia
Album
- 1975 Forse ancora poesia
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