Per noi che sogniamo

Un posto sulla strada

Un posto sulla strada è un brano dei Pooh del 1975 a tema introspettivo e sogno, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia e Facchinetti.

Informazioni generali

Significato del testo

Un brano che racconta per immagini del quotidiano, delle speranze e dei sogni di persone con età e vissuti diversi, tutti però in cammino assieme alla ricerca di un posto sulla strada.

Note e curiosità

  • Facchinetti ha spesso utilizzato la prima strofa del brano per scaldare la voce durante il soundcheck dei concerti fra il 1986 ed i primi anni Novanta.
  • Molti fan avrebbero voluto sentire l'intero brano dal vivo ma Facchinetti ha avuto modo di dichiarare che per le particolari sonorità non avrebbe reso al meglio. L'interesse per il brano ha comunque spinto i Pooh a inserirlo nella raccolta "Pooh book" di inizio anni Novanta.
  • Il brano è eseguito assieme all'orchestra Sinfonica della RAI di Milano composta da 21 elementi.

Citazioni

  • La bambina bionda di città / guarda l'orizzonte e sogna l'Africa / sulla torre bianca / è immobile ad aspettare / che il rovente sole tocchi il mare.
  • Nella scia delle stelle / la bambina e il vecchio stanco / la donna e sempre anch'io / stiamo vagando...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Orchestra
Pianoforte
Steel guitar Fender Dual 8 Professional 1950 (natural)

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Un posto sulla strada" ha un ruolo molto importante nella memoria storica dei Pooh e dei loro fan. Il lancio del brano, sia per l'estensione vocale della melodia, sia per l'uso del pianoforte, è stato usato spesso da Facchinetti per scaldare la voce durante i soundcheck. È l'impalcatura armonica del brano che consente di poterlo suonare anche solo con un pianoforte, purché si rispetti l'andamento del basso che rivolta completamente gli accordi della canzone. Spesso si trova il FA Maggiore appoggiato al basso con la nota DO e soprattutto, nelle battute che legano la fine del ritornello all'inizio della strofa successiva, bisogna tenere conto di quanto sia importante la scala discendente del basso che è la chiave per "risolvere" tutto il brano. Se si segue l'andamento del basso, si riesce a comprendere musicalmente l'impalcatura armonica di tutto il brano. Dopo dopo una brevissima introduzione al pianoforte, con la presenza anche di una steel guitar che ne addolcisce l'andamento ritmico, inizia la strofa con un canto molto presente. Nella seconda strofa arriva anche la classica orchestrazione ad archi staccati del Maestro Monaldi. Il ritornello si poggia in FA Maggiore e ha un'apertura molto efficace dal punto di vista della melodia. Al ritorno sulla strofa è ancora il basso a farla da padrone. Il basso quasi non si muove dalla tonica del DO, giusto per sottolineare quanto sia importante questo "pilastro" che regge tutto il movimento armonico del brano. "Un posto sulla strada", dopo il secondo ritornello, termina con la frase strumentale dell'inizio, sempre affidata al pianoforte, alla steel guitar con la presenza anche dell'orchestra e della batteria.

Discografia

Album

Collegamenti esterni