Piccolo re
Piccolo re è un brano dei Pooh del 1969 a tema introspettivo, scritto da Negrini
e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Fogli con cori.
Contenuti della scheda
Informazioni generali
Significato del testo
Un bambino che sta crescendo in un mondo senza amore si rifugia nel sogno, dove una fata gli darà consigli e un po' di speranza...
Note e curiosità
- Il brano fa parte del concept album "Memorie" che racconta la vita di un personaggio immaginario dalla nascita alla vecchiaia.
Citazioni
- Vivi senza domandarti dove arriverai.
Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.
Streaming
Il brano non è disponibile nei servizi di streaming musicale ufficiali.
Dettagli brano
- Anno: 1969 (altri del 1969)
- Durata: 02:21 / 141s
- ISWC: T-005.023.050-6 / 0050230506
- Musica:
- Testo:
- Arrangiamento:
-
Tema:
- Introspettivo (altre con questo tema)
Caratteristiche brano
- Cori (simili)
- Vocalizzi (simili)
- Falsetto (simili)
- Intro: strumentale
- Finale: cantato (sfumato)
- Interpreti:
-
Impronta vocale:
- Fogli
- Fogli e coro
- Fogli
- Fogli e coro
- Fogli
- coro
- Tonalità
- Tempo e BPM
- 4/4 ♩ = 122 (altri con questo BPM)
Strumenti
| Strumento | Modello | Note |
|---|---|---|
| Basso | ||
| Batteria | ||
| Chitarra elettrica | ||
| Tastiera |
Analisi musicale
A cura di Dino Pizzuto
"Piccolo re" è uno dei primi brani in cui Facchinetti usa il suo modulo compositivo del salto di terza minore, ascendente o discendente. Il brano presenta infatti una tonalità per le strofe ed una diversa per i ritornelli.
Dopo una piccolissima introduzione in FA Maggiore con un pianoforte, una leggera chitarra elettrica sugli accordi e delle percussioni, arrivano due strofe.
Alla fine delle stesse, per passare al ritornello, Facchinetti usa lo stratagemma della modulazione che diverrà frequente nei suoi brani: in pratica è posizionato nell'accordo di DO Maggiore, accordo dominante della tonalità di FA e per passare alla nuova tonalità del ritornello che è RE Maggiore, da DO Maggiore il brano scende di un intervallo di terza minore in LA Maggiore (accordo dominante della nuova tonalità) per presentare appunto il ritornello.
Il ritornello si muove nella nuova tonalità e sotto la voce viene aggiunto un coro in falsetto.
Alla fine del ritornello Facchinetti usa ancora una volta il salto di terza ma stavolta al contrario: non appena la melodia si appoggia all'accordo di LA Maggiore, ecco il salto in DO Maggiore per ripresentare la nuova strofa in FA Maggiore.
Arrivano altre due strofe e con lo stesso "meccanismo" di modulazione arriva ancora il ritornello.
Alla fine del ritornello viene riproposta la modulazione in FA Maggiore per un'altra strofa che, modulando sulla tonalità del ritornello, lo presenta lasciandolo stavolta al solo coro finale, senza parte cantata. Il brano termina con questo coro in dissolvenza.
Discografia
Album
- 1969 Memorie
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