Per noi che sogniamo

Mediterraneo

Mediterraneo è un brano strumentale dei Pooh del 1975 composto da Battaglia e Facchinetti.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Campane tubolari
Chitarra acustica Yamaha FG-230 1970 (natural)
Clavicembalo
Glockenspiel
Mandolino Mozzani
Orchestra
Sitar

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Mediterraneo" è uno strumentale fortemente costruito sulle sonorità degli strumenti a corda. La prima parte vede un mandolino recitare la parte della melodia, a cui si aggiunge qualche volta anche un sitar. Dopo la seconda esposizione della frase, si aggiunge l'orchestra che porta alla modulazione in RE Maggiore. Da questo momento in poi il brano tesserà sempre la stessa frase melodica a cui si aggiungeranno man mano più strumenti: glockenspiel, clavicembalo, basso, mandolino, il tutto con sempre presente un RE molto acuto in sottofondo affidato all'orchestra. Ad un certo punto a questa quantità di strumenti acustici si somma anche la ritmica e poi ancora altri mandolini, il coro degli stessi Pooh e l'orchestra che fa da collante a tutti gli strumenti. Le ultime frasi del tema vedono anche la presenza delle campane tubolari suonate da D'Orazio, strumento a cui il nostro era molto legato. "Mediterraneo" è uno strumentale puro, quasi un esperimento sonoro per gli anni in cui è stato pubblicato. I Pooh, che avevano prodotto brani come "Pensiero", "Tanta voglia di lei" e "Noi due nel mondo e nell'anima", hanno la voglia e la capacità di dimostrare al mercato discografico italiano che non sono soltanto dei costruttori di semplici "canzonette".

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni