Per noi che sogniamo

Orient Express

Orient Express è un brano dei Pooh del 1975 a tema amore e viaggi, scritto da Negrini e composto da Battaglia e Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia con voce doppiata.

Informazioni generali

Significato del testo

Un uomo incontra una donna sul celebre treno Orient Express, crede di averla conquistata ma una volta alla stazione lei scompare.

Note e curiosità

  • Il testo del brano fu ispirato a Negrini da un viaggio in Slovenia e Romania.

Citazioni

  • Divise il pane insieme a me / con un'arancia in mano poi / mezzo in inglese e a gesti un po' / del viaggio in India mi raccontò / vino di datteri mi versò...
  • Diedi allora il meglio di me stesso / e stava per finire il viaggio / quando fui sicuro che / la mia casa avrei rivisto / non da solo...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Chitarra acustica Martin D28 1965 (natural)
Chitarra elettrica Martin D28 1965 (natural)
Orchestra

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Orient Express" è il secondo brano cantato, totalmente acustico, dell'album "Un po' del nostro tempo migliore". L'introduzione è affidata a un arpeggio di chitarra acustica di Battaglia che già dal secondo accordo, un SI Bemolle diminuito, dà al brano un sapore di incertezza, forse per trasmettere anche in musica la sensazione di non sapere a cosa può andare incontro l'ascoltatore. Dopo questa introduzione arrivano le strofe, cantate con estrema dolcezza da Battaglia. La prima strofa è lasciata alla sola voce e chitarra. Monaldi accompagna con l'orchestra questo arpeggio già dalla seconda strofa; infatti già alla fine della strofa, nell'interludio strumentale dell'arpeggio di chitarra, Monaldi comincia a tessere la sua trama orchestrale. L'orchestrazione è molto morbida in appoggio alla chitarra che rimane sempre lo strumento principale del brano e in questa seconda strofa la voce di Battaglia viene doppiata da una sua stessa seconda voce. A questo punto il brano si apre nella parte che si potrebbe definire un ritornello, affidata ancora alla chitarra acustica affiancata da un arpeggio quasi "liquido" di una chitarra elettrica, entrambe sempre coronate dal tappeto armonico degli archi. Dopo il ritornello centrale, torna l'ultima strofa che arriva, dopo l'ennesima parte strumentale, all'ultimo ritornello. Il brano termina proprio come era iniziato, forse proprio a caratterizzare anche il testo: ciò che era torna alla sua origine, anche musicalmente.

Discografia

Album

Cover

  • 2019 Dodi Battaglia nell'album "Perle - Mondi senza età" (YouTube)

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni