Per noi che sogniamo

Pierre

Pierre è un brano dei Pooh del 1976 a tema diritti e ritratti, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Facchinetti con voce doppiata e contiene un assolo di chitarra classica.

Informazioni generali

Significato del testo

Il brano racconta l'incontro del protagonista con un vecchio compagno di scuola transessuale.

Note e curiosità

  • Il nome "Pierre" è stato scelto per ragioni di metrica.
  • Il brano riesce a parlare di omosessualità senza citarla mai: la parola stessa nel 1976 era oggetto di censura.
  • La prima versione del testo, pubblicata come foto ne "Il grande libro dei Pooh" (2021), era più ruvida. Venne in seguito addolcita.
  • Milva ha realizzato una cover in lingua tedesca del brano. Si tratta dell'unica canzone del repertorio Pooh interpretata in detta lingua.
  • Nel primo album dal vivo dei Pooh, "Palasport" del 1982, Facchinetti canta "nei tempi della scuola tra noi" invece di "con noi", confondendosi probabilmente con la strofa successiva che contiene proprio "tra noi".

Citazioni

  • Scusami / se ti ho riconosciuto però / sotto il trucco gli occhi sono i tuoi / non ti arrendi a un corpo che non vuoi / senti...
  • Pierre / sono grande ed ho capito / sai? / Io ti rispetto / resta quel che sei / tu che puoi.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Chitarra classica Manuel Cano Chitarra flamenco 1970 (natural) Parti brano: assolo e strumming
Chitarra elettrica
Archi

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Pierre" è da subito destinato ad essere un brano iconico dei Pooh e non solo per il testo coraggioso, per l'Italia del 1976. Innanzitutto, è significativa la scelta di Facchinetti di affidare il "movimento" del brano alla chitarra classica di Battaglia: è infatti questa iconica introduzione strumentale, assieme ai solo del brano, a caratterizzare da sempre "Pierre". Altra importante caratteristica del suono di "Pierre" è l'uso di un piccolo ensemble d'archi, probabilmente non più di sei: doppio violino, doppia viola e doppio violoncello o comunque un ensemble da musica da camera. Monaldi ha ricamato una contro melodia affidata agli archi particolarmente efficace. Il brano inizia per l'appunto con un'introduzione strumentale eseguita da Battaglia alla chitarra classica, cui segue l'iconica strofa affidata al canto di Facchinetti. Sotto il canto, Battaglia continua l'arpeggio della chitarra classica, unitamente alla tessitura per archi scritta da Monaldi. Dopo due strofe si arriva al ritornello, con la voce di Facchinetti doppiata da quella di Battaglia, forse per addolcirla un po', visto che Pierre è il brano in cui Facchinetti, nell'inciso, raggiunge una nota altissima. E dopo il ritornello, ecco il primo solo di Battaglia alla chitarra classica. Arriva quindi di nuovo il ritornello e nuovamente ancora il solo di Battaglia alla classica. I due solo alla chitarra classica sono molto cantabili e sono stati da sempre dei punti di riferimento per tutti i chitarristi che imitano lo stile di Battaglia. Per tanti anni, prima dell'avvento nel 1990 di "Uomini soli", "Pierre" ha rappresentato il momento topico del canto di Facchinetti, quando nel ritornello intona un DO naturale che per una voce tenorile impostata verrebbe denominato proprio come il DO di petto. Nel ritornello Battaglia aggiunge anche una chitarra elettrica a cui viene affidato un arpeggio quasi "liquido", visto l'effetto applicato. La tessitura delicata degli archi ha da sempre caratterizzato il "suono" di Pierre tant'è che i Pooh, dal vivo, hanno sempre tentato di riportare questa sonorità, affidando a Canzian una parte al violoncello.

Discografia

Album

Altre versioni

Cover

  • 1993 Milva nell'album "Uomini addosso" (YouTube)
    Brano riarrangiato.
  • 1993 Milva in tedesco nell'album "Stark Sein" (YouTube)
    Il brano usa la stessa base della cover in italiano di Milva del 1993. Il testo è stato tradotto da Alexander Kemp.
  • 1996 Riccardo Fogli nell'album "Fogli su Fogli" (YouTube)
    Brano riarrangiato.
  • 2004 Riccardo Fogli nell'album "Il vincitore" (YouTube)
    Cover pressoché uguale all'originale nell'arrangiamento.
  • 2011 Pianista sull'Oceano nell'album "Tribute to I Pooh: i Pooh al pianoforte" (YouTube)
    Cover strumentale.
  • 2013 Andrea Mete nell'album "Voci per Valerio" (YouTube)
    Rilettura in forma di audio-dramma.
  • 2018 Antonella Ruggiero nell'album "Quando facevo la cantante / La canzone d'autore" (YouTube)
    Brano completamente riarrangiato.
  • 2019 Red Canzian nel DVD live "Red in blue" (YouTube)
    Il brano è completamente riarrangiato ed è suonato con l'orchestra.
  • 2020 Roby Facchinetti nell'album "Inseguendo la mia musica" (YouTube)
  • 2021 Roby Facchinetti nell'album "Symphony" (YouTube)
    Arrangiamento sinfonico ed esecuzione con orchestra.
  • 2022 Riccardo Fogli nel Libro + CD "Predestinato (metalmeccanico)" (YouTube)
    Brano riarrangiato.
  • 2024 Gianluca Rando nell'album "Plays Pooh" (YouTube)
    Versione strumentale alla chitarra classica, riarrangiata totalmente.

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni