Tra la stazione e le stelle
Tra la stazione e le stelle è un brano dei Pooh del 1976 a tema ritratti, scritto da Negrini
e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia e Facchinetti.
Contenuti della scheda
Informazioni generali
Significato del testo
Il brano racconta la vita di una prostituta nelle strade della notte.
Citazioni
- Scende la notte e ti siedi / davanti allo specchio / vestita a metà / sciogli i capelli e prepari / con cura il sorriso...
- Fra la stazione e le stelle / nascondi quel poco / che resta di te / ma il viale è pieno di sguardi / ed il cielo è lontano...
- ...poi quando il sole verrà / nessuno ti conosce più / dall'alba in poi / per tutti noi / tu non ci sei...
Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.
Streaming
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Dettagli brano
- Anno: 1976 (altri del 1976)
- Durata: 03:25 / 205s
- ISWC: T-005.800.774-1 / 0058007741
- Musica:
- Testo:
- Arrangiamento:
-
Tema:
- Ritratti (altre con questo tema)
Caratteristiche brano
- Intro: strumentale
- Finale: strumentale (netto)
- Interpreti:
-
Impronta vocale:
- Battaglia
- coro
- Facchinetti
- coro
- Facchinetti
- Battaglia
- coro
- Facchinetti
- coro
- Facchinetti
- Tonalità
- RE Maggiore / D (simili)
- Tempo e BPM
- 6/8 ♪ = 59 (altri con questo BPM)
Strumenti
| Strumento | Modello | Note |
|---|---|---|
| Armonica | ||
| Batteria | ||
| Chitarra elettrica | ||
| Orchestra | ||
| Pianoforte elettrico | Fender Rhodes | |
| Steel guitar |
Analisi musicale
A cura di Dino Pizzuto
Il brano si apre con un'introduzione strumentale che fa uso di strumenti abbastanza inusuali per i Pooh: un'armonica a bocca, una chitarra elettrica che si muove quasi in progressione jazzistica, un piano elettrico Rhodes, una batteria vestita da un leggerissimo ride e un'orchestra molto leggera che si muove soltanto in ottave alte con dei soli archi. La sensazione è di trovarsi in un jazz club...
La strofa è cantata da Battaglia e sotto rimangono gli strumenti con un'intenzione di suono molto leggera, quasi come se venissero appena sfiorati.
Il ritmo tenuto quasi soltanto dal ride crea un'atmosfera caldissima.
Sulla seconda strofa viene anche aggiunta una tessitura acuta di archi orchestrali e, a un certo punto, la strofa si scalda un po': la voce di Battaglia viene affiancata da quella di Facchinetti e parte l'inciso corale con la voce di Facchinetti in risalto nel missaggio. È molto delicato l'uso nel ritornello di una steel guitar che crea un'atmosfera particolarmente azzeccata. Unitamente alla tessitura di archi con cui si interseca alla perfezione.
La seconda parte del brano riparte con una strofa in cui viene aggiunta all'organico anche l'armonica.
Si arriva quindi al secondo ritornello: l'orchestra tesse una leggerissima sottolineatura al canto e il brano termina con una sorta di giro armonico cantato che si chiude in sospensione con l'accordo di sottodominante.
Discografia
Album
- 1976 Poohlover
Cover
- 2020 Dodi Battaglia nell'album "Perle 2" (YouTube)
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