Vulcano spento
Vulcano spento è un brano dei Pooh del 1969 a tema amore, scritto da Negrini
e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Fogli e contiene un assolo di chitarra elettrica.
Contenuti della scheda
Informazioni generali
Significato del testo
Il protagonista attende con la persona amata, forse frutto della sua fantasia, la mezzanotte di Natale, sperando di sciogliere la sua freddezza emotiva e risvegliarne i sentimenti.
Note e curiosità
- Il brano potrebbe essere stato scartato dal concept album "Memorie" ed è stato pubblicato solo su raccolte non ufficiali della Vedette. Questo anche per il riferimento all'aver inventato la compagna, che sarebbe coerente una parte della storia narrata nell'album.
Citazioni
- Aspettiamo mezzanotte / seduti in un vulcano spento / tu di fronte a me / è la notte di Natale / tua madre a stento piangerà.
- E nei tuoi occhi la luna / si scioglierà / ed il tuo corpo di ghiaccio / si sveglierà.
Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.
Streaming
Il brano non è disponibile nei servizi di streaming musicale ufficiali.
Dettagli brano
- Anno: 1969 (altri del 1969)
- Durata: 02:36 / 156s
- ISWC: T-005.709.317-0 / 0057093170
- Musica:
- Testo:
- Arrangiamento:
-
Tema:
- Amore (altre con questo tema)
Caratteristiche brano
- Intro: strumentale
- Assolo: chitarra elettrica
- Finale: cantato (sfumato)
- Interpreti:
-
Impronta vocale:
- Fogli
- Tonalità
- SOL Maggiore / G (simili)
- Tempo e BPM
- 4/4 ♩ = 88 (altri con questo BPM)
Strumenti
| Strumento | Modello | Note |
|---|---|---|
| Basso | ||
| Batteria | ||
| Chitarra elettrica | ||
| Organo elettrico | ||
| Tastiera |
Analisi musicale
A cura di Dino Pizzuto
"Vulcano spento" è un bell'esperimento marcatamente rock, ispirato forse a gruppi quali Jethro Tull oppure ai Deep Purple, con la presenza fra gli strumenti di un organo elettronico molto simile a quello di Jon Lord.
Il brano infatti ha una poderosa introduzione affidata alla chitarra elettrica e all'organo.
La strofa quindi si sviluppa e approda quasi subito in un nuovo modulo che vede molto presente anche la batteria, in una chiara espressione ritmica molto rockeggiante.
Tutto il modulo completo viene ripetuto per una seconda volta, con gli strumenti molto nervosi in sottofondo.
Dopo le due sezioni, arriva uno strumentale in chiaro stile rockeggiante, con l'organo che suona le prime cinque note degli accordi su e giù, proprio a tessere quasi un momento prettamente rock.
Terminata la parte strumentale il brano torna nei ranghi della strofa che ancora una volta arriva nella sua seconda parte rimanendoci e terminando in dissolvenza.
Collegamenti esterni
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