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Fare, sfare, dire, indovinare

Fare, sfare, dire, indovinare è un brano dei Pooh del 1976 a tema satira, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia, Canzian, D'Orazio e Facchinetti con cori e strofe alternate.

Informazioni generali

Significato del testo

Nelle parole di D'Orazio, il brano è "un'invettiva contro luoghi comuni e mode che durano un quarto d'ora".

Note e curiosità

  • Si tratta del primo brano in cui D'Orazio interpreta una strofa. In precedenza aveva partecipato solo ai cori dei brani.
  • È la prima canzone della formazione "storica" dei Pooh a presentare strofe alternate fra i vari componenti, una forma di interpretazione che diverrà caratteristica del gruppo a partire dagli anni Ottanta. Anche "L'anno, il posto, l'ora" veniva eseguita in questo modo ma nel 1973 D'Orazio non aveva parti soliste e si limitava a partecipare ai cori, dunque in quel brano mancava una sua strofa.
  • La donna di nome "Loredana" citata è la cantante Loredana Bertè.
  • È uno dei soli tre brani del repertorio Pooh nei quali viene citato il nome commerciale di una bevanda, in questo caso il "Cynar", un liquore a base di essenza di foglie di carciofo e infuso di tredici fra erbe e piante.
  • La strofa "...starei spesso sulle pagine di Stop..." fa riferimento a "Stop", una rivista dedicata ad attualità e gossip pubblicata in Italia fra il 1946 e il 2021 e che negli anni Settanta raggiunse l'apice del successo con una tiratura settimanale di quasi mezzo milione di copie.

Citazioni

  • Fossi bello e un po' discusso / starei spesso / sulle pagine di "Stop".
  • Ma se fossi convincente / io farei sicuramente / caroselli del Cynar.
  • Fossi forte ed incosciente / come niente / farei nero Cassius Clay.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Batteria
Tamburello
Chitarra acustica
Chitarra acustica steel finger slide
Mandolino
Glockenspiel

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Fare, sfare, dire, indovinare" è un brano scanzonato, allegro, puramente acustico. Realizzato con chitarre acustiche in SOL Maggiore. Nell'introduzione vi è anche la presenza di un glockenspiel suonato da D'Orazio, di un mandolino e di una seconda chitarra acustica suonata da Battaglia con lo steel finger slide. La strofa è affidata alla voce di D'Orazio che è anche l'autore del testo. Nella seconda parte della strofa arriva anche un coro di vocalizzi con una "AAHH" aperta. La seconda strofa viene invece armonizzata, con un missaggio che tiene più in risalto le voci di Canzian e D'Orazio. Arriva il ritornello, il cui canto nella prima parte è affidato al solo Facchinetti; D'Orazio aggiunge anche la cassa e un tamburello per dare un po' più di ritmo. Il ritornello finisce con un coro armonizzato di voci sovrapposte. La strofa successiva vede invece un impasto vocale e la fine della stessa viene affidata alla voce di Battaglia. Torna quindi il ritornello sempre affidato alla vocalità di Facchinetti. Sono molto interessanti in questo brano i cori che vengono utilizzati sia alla fine delle strofe sia alla fine dei ritornelli. La fine ripropone la frase strumentale iniziale.

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni