Per noi che sogniamo

Un caffè da Jennifer

Un caffè da Jennifer è un brano dei Pooh del 1971 a tema amore, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia con cori.

Informazioni generali

Significato del testo

Un uomo si innamora di una donna che lavora in un caffè e si mette a sognare un futuro insieme.

Citazioni

  • Jennifer corre svelta qua e là / non si stanca mai perché / pensa sempre a me...
  • È la sua vita quel caffè / il suo mondo è tutto là / grigio e magico...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra elettrica
Orchestra
Organo elettrico Hammond L-122

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

Intro strumentale affidata ad un oboe che "canta" una melodia molto malinconica accompagnata da un clavicembalo. La strofa del brano si appoggia sempre al clavicembalo che continua a suonare in stile classico con arpeggi. Ma ecco che all'inizio della seconda strofa appare in sottofondo una chitarra elettrica che sottolinea i tre accordi iniziali della strofa, come a voler bussare e a voler emergere, pur se soffocata dal brano stesso. Il brano arriva alla sua parte centrale con il rullante che sottolinea ogni quarto di ogni battuta e il Maestro Monaldi sottolinea il canto con un'orchestrazione affidata solo ad una sezione di trombe. Il brano riprende sempre con la strofa appoggiata al clavicembalo e alla chitarra elettrica. Arriva il secondo ritornello con il rullante che accenta sempre ogni quarto delle battute. E ancora una volta il brano si poggia sul clavicembalo, sulla chitarra elettrica, su un organo Hammond, ma ecco che a cantare la strofa stavolta è addirittura un corno francese. Appare voluta la scelta di non evidenziare gli archi in questo brano ma soltanto gli ottoni. Al termine del brano, proprio sulle note finali, solo un violoncello tesse una contromelodia contrappuntata sempre dagli arpeggi della chitarra elettrica.

Discografia

Album

Collegamenti esterni