Per noi che sogniamo

Tu vivrai

Tu vivrai è un brano dei Pooh del 1990 a tema speranza, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Facchinetti, Raf, Ramazzotti, Ruggeri e Tozzi con cori e strofe alternate.

Informazioni generali

Significato del testo

Un inno alla speranza e un vero e proprio incoraggiamento alla vita, con consigli ed esempi di comportamenti positivi.

Note e curiosità

  • Il brano vede la partecipazione di Eros Ramazzotti, Enrico Ruggeri, Raf e Umberto Tozzi.

Citazioni

  • Se sei nato già vincente / ma sai essere alla buona / se ti fidi della gente / ma non credi alla befana / se non dai la colpa agli altri / degli sbagli che tu fai / tu vivrai...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Collaborazioni

NomeRuoloNote
Enrico Ruggeri Voce
Eros Ramazzotti Voce
Raf Voce
Umberto Tozzi Voce

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra elettrica
Pianoforte
Sintetizzatore

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Tu vivrai" è l'ultima traccia dell'album "Uomini soli". Tipicamente le ultime tracce degli album dei Pooh sono state particolari. In questa i Pooh hanno deciso di cantare assieme ad altri colleghi del mondo musicale, nell'ordine Eros Ramazzotti, Enrico Ruggeri, Raf e Umberto Tozzi. Normalmente quando i Pooh strutturano un brano per cantarlo a strofe alternate, cambiano le tonalità affidando ad ognuno quella congeniale alla propria vocalità. In questo caso ognuno degli ospiti canta nella stessa tonalità di FA Maggiore, forse per non scontentare nessuno o provocare malumori. Il brano inizia con una breve introduzione strumentale affidata al pianoforte e ad altri suoni di synth. Alla fine dell'intro Battaglia dà il via al canto con un brevissimo fraseggio alla chitarra elettrica; chitarra che rimarrà sempre presente sotto il canto della strofa. La prima strofa è cantata da Eros Ramazzotti ed è accompagnata dalla chitarra e da un pattern ritmico ridotto. La strofa successiva, cantata da Enrico Ruggeri, è più completa ritmicamente e vede la presenza anche di altri suoni di synth a supporto. La seconda strofa finisce ed anche in queto caso Battaglia, con un riff dei suoi, dà l'introduzione al ritornello. Il ritornello è cantato dapprima in coro con Facchinetti in risalto e poi dal solo Facchinetti, mentre la chitarra distorta risulta molto presente. Alla fine del ritornello Battaglia riutilizza il suono che aveva tenuto sotto la strofa, ridando l'attacco alla strofa con il fraseggio di prima Arriva quindi la strofa di Raf con la chitarra di Battaglia sempre più presente. Alla fine della strofa riecco il riff di chitarra distorto che introduce il ritornello. Il secondo ritornello viene cantato in coro e poi dal solo Facchinetti, come nel primo. Dopo il ritornello, sull'armonia della strofa, viene intonato un coro di vocalizzi ("UHH") cantato sia dagli ospiti sia dai Pooh. Arriva quindi l'ultima strofa di Umberto Tozzi con il pattern ritmico ridotto, senza rullante, forse a rallentare un po' l'atmosfera prima del gran finale. Tozzi regala una strofa molto accattivante, salendo anche di un'ottava nel finale. A questo punto tutti gli ospiti intonano ripetendo più volte il titolo del brano; si aggiungono anche dei coristi e il coro diventa sempre più numeroso e festoso. Il brano si conclude come ad una festa o alla fine di un concerto, quando si chiude un progetto tutti insieme e si è felici di aver completato, sempre insieme, un percorso di vita e di riflessione, visto anche l'argomento propositivo del testo, pieno di speranza e di incoraggiamento alla vita.

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni