Per noi che sogniamo

In silenzio (1990 version)

In silenzio (1990 version) è un brano dei Pooh del 1990 a tema amore, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Facchinetti e contiene un assolo di chitarra elettrica.
Il brano è un remake di In silenzio.

Informazioni generali

Significato del testo

Un uomo rimpiange il mondo di sentimenti e valori puri in cui avrebbe potuto e dovuto vivere con la donna amata, ma che non troverà perché la loro storia è finita a causa sua.

Citazioni

  • C'è molto lontano / un mondo strano / strano e fantastico...
  • Perché sei andata via / in silenzio / e la colpa è stata mia / sì...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra acustica Martin D-12-20 1965 (natual)
Chitarra elettrica
Organo elettrico Hammond
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"In silenzio" rappresenta uno dei brani più conosciuti dell'epoca pre-Lucariello dei Pooh. Viene anche reinciso nel Pooh Book con un organico strumentale diverso. Innanzitutto il brano non consta di strofa e ritornello ma di un "modulo" che viene ripetuto cinque volte, due strumentali e tre vocali. Nella versione degli anni '60 l'introduzione è affidata all'orchestra e a dei corni in primo piano con accompagnamento di basso e batteria e un suono di clavicembalo, mentre nella versione degli anni '90 l'introduzione vede un organo fermo sull'accordo del brano (RE Maggiore), chitarra in sottofondo, basso e batteria Arrivano quindi i primi due moduli che negli anni '60 vengono cantati da Fogli, mentre negli anni '90 vengono interpretati da Facchinetti. Questo particolare modulo è il cardine di tutto il brano perché contiene in sé lo sviluppo della canzone, non facendo sentire all'ascoltatore la necessità di un'apertura verso un ritornello, in quanto lo stesso modulo è formato da due parti, la seconda delle quali è quasi una conseguenza della prima. Arriva quindi lo strumentale che negli anni '60 è affidato ad un pieno orchestrale mentre negli anni '90 l'arrangiamento è più scarno, con la parte affidata alla chitarra acustica di Battaglia; nella seconda parte del modulo strumentale rientrano le voci rispettivamente di Fogli e Facchinetti che danno l'avvio anche al quarto modulo. Alla fine, il modulo viene ripetuto strumentale per la quinta volta ma nella versione degli anni '60 viene lasciato in dissolvenza mentre nella versione degli anni '90 il brano termina dopo le prime battute. "In silenzio" è stato spesso interpretata anche dal solo Facchinetti al pianoforte durante alcuni concerti; il brano rappresenta un momento forse riassuntivo di tutto quel periodo e il pubblico ha sempre gradito la canzone, forse anche per la vocalità espressa da Facchinetti nel cantarla.

Discografia

Album

Altre versioni

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni