Per noi che sogniamo

Non solo musica

Non solo musica è un brano dei Pooh del 1990 a tema autobiografico, scritto da D'Orazio e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Facchinetti con cori e contiene un assolo di tastiera.

Informazioni generali

Significato del testo

Il brano racconta la scena musicale degli anni Sessanta, con mille gruppi che si formavano ma anche tanti che rinunciavano, mancando della determinazione o delle doti necessarie per sfondare e conservare il successo, che, come dice il titolo, non erano limitate al talento musicale...

Citazioni

  • Non era facile / certi si stancavano / altri si arrendevano / molti si perdevano...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso Basso a cinque corde
Batteria
Chitarra elettrica
Sintetizzatore

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Non solo musica" ha il mood di un brano live, da inizio concerto, della consacrazione di una festa, della grande forza che la musica dà ai musicisti che la suonano, la interpretano e per la quale i sogni non sono mai troppi. Sarà infatti brano di apertura del tour 1990 e purtroppo solo di quello... Il brano inizia con una frase di arpeggio in RE realizzata con una chitarra elettrica con un suono simil acustico, con l'aggiunta di un suono di synth sequenziato. Questa frase fa da sostegno a buona parte del brano. Dopo tre battute di sola chitarra entrano basso e batteria. È una delle prime volte che Canzian usa un basso a cinque corde. Lo si nota in quanto viene usata la nota RE bassa, presente solo nei bassi di questo tipo. Una seconda chitarra appare in sottofondo sotto la prima parte della strofa cantata da Facchinetti, con un arpeggio misto a power chords. Sulla seconda parte della strofa, entra il rullante sul quarto quarto della battuta e in sottofondo si avverte la presenza di un fraseggio di basso slap. Arriva quindi la terza parte della strofa con la sola cassa in quattro, un suono di synth pad molto caldo che partendo dalla nota LA si muove in senso ascendente e la chitarra che comincia un fraseggio ritmico con un suono stoppato pieno di flanger che alla fine della strofa si suddivide in sedicesimi come a voler annunciare il ritornello. Ritornello che arriva con il canto corale. Dopo il ritornello ecco un bridge in un'altra tonalità, forse per spezzare anche l'andamento armonico regolare del brano. C'è infatti un salto di terza minore discendente: si passa dal RE Maggiore al SI Maggiore e successivamente al MI Maggiore. Sono due battute in SI Maggiore e due battute in MI Maggiore, ripetute due volte, prima cantate in coro e poi suonate, con la stessa melodia del canto, da un suono di tastiere più chitarra. Improvvisamente dal MI Maggiore si torna in RE Maggiore e il brano ricomincia come all'inizio, con la strofa cantata da Facchinetti e il basso slap in sottofondo. Stavolta la strofa è unica e si arriva subito al bridge con la cassa continua e il suono di synth pad che si muove in modo ascendente. Arriva quindi il ritornello e torna quindi la parte speciale in SI Maggiore e MI Maggiore. Tale parte, che anche in questa riproposizione diventa strumentale, è il preludio alla fine del brano che termina in SI Maggiore.

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni