Per noi che sogniamo

Solo voci

Solo voci è un brano dei Pooh del 1983 a tema introspettivo e autobiografico, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia, Canzian, D'Orazio e Facchinetti con cori.

Informazioni generali

Significato del testo

Un ringraziamento alla vita: quella del lavoro e quella della quotidianità, quella delle tecnologie e quella degli amori, fino a quella dell'amore per la musica.

Note e curiosità

  • Brano cantato senza strumenti musicali, con un coro armonico dei quattro Pooh.
  • Il brano è stato inciso su una base di tastiera poi rimossa nel missaggio.
  • Nella versione inserita nell'album "Dove comincia il sole - live" la voce di Facchinetti si trova al centro del campo stereo. Rimuovendola con un software per karaoke si possono ascoltare Battaglia e Canzian cantare a tonalità differenti.
  • Il brano è stato eseguito a cinque voci, anche con Fogli, al termine di quello che si pensava essere l'ultimo concerto della band, il 30 dicembre 2016.
  • Nel tempo i Pooh hanno cambiato la frase finale della prima strofa da "se vuoi" a "e poi", idealmente legandola maggiormente alla successiva.

Citazioni

  • Grazie per la nostra età / per questi anni di velocità / per i satelliti e gli amori che / son quelli di un milione d'anni fa / e poi...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Solo voci" non può definirsi una canzone, è più forse una preghiera di ringraziamento, un modo in cui i Pooh nel 1983 hanno ringraziato sé stessi di essere riusciti a fare ciò che avevano fatto fin lì e il modo in cui l'avevano fatto. E proprio per questo la migliore soluzione musicale per una preghiera di meno di un minuto e mezzo è un brano a cappella, per l'appunto solo vocale, in cui l'impasto vacale alla Pooh, con le classiche armonizzazioni dei quattro componenti, è il cardine di tutto il brano. Il brano parte in RE Maggiore e si sente subito l'uso delle terze al basso, in quanto già il secondo accordo di SOL Maggiore si "poggia" sulla nota SI invece che sul SOL, così come il ritorno alla tonica di RE come terzo accordo che ha il FA# al basso. "Solo voci" è formata da tre parti: la prima in RE Maggiore termina in LA e torna in RE Maggiore, la seconda quando arriva al DO Maggiore non va in LA Maggiore (come la prima volta) ma vira sul MI Maggiore che morbidamente fa atterrare sulla nuova tonalità di DO Maggiore su cui si muove tutta la terza parte del brano. Il brano termina in FA Maggiore lasciando l'ascoltatore in uno stato di quasi sospensione. Dal vivo, quando il brano arriva al FA Maggiore finale, i Pooh scelgono di glissare tutti insieme verso l'accordo finale di LA Maggiore che tronca quella sensazione di sospensione, dando all'ascoltatore la sensazione di essere proprio alla fine del brano.

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

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