Per noi che sogniamo

Happy Christmas (War is over)

Happy Christmas (War is over) è una cover in inglese interpretata dai Pooh nel 1983 a tema speranza e natale.
Il brano è cantato da Battaglia, Canzian, Facchinetti e D'Orazio con cori e strofe alternate.
Si tratta di una cover del brano Happy Christmas (War Is Over) del 1971 di John Lennon.

Informazioni generali

Significato del testo

Il brano è un inno alla pace, al rispetto e all'uguaglianza, ma anche un invito alla consapevolezza che la fine di guerre e conflitti dipende da tutti e il cambiamento verso un mondo migliore inizia da ognuno.

Note e curiosità

  • Il brano è stato inciso a novembre 1983 e diffuso in sole 300 copie come dono natalizio agli amici e agli addetti ai lavori. Solo in seguito i Pooh hanno deciso di pubblicarlo.
  • Da filmati reperiti in Rete si scopre che nel dicembre 1990 questa cover era utilizzata come sottofondo degli annunci dei programmi della serata di Canale 5.
  • Il titolo di traduce in "Buon Natale (la guerra è finita)". L'originale di Lennon e Yoko Ono nasce infatti nel 1971 come canzone di protesta contro la guerra nel Vietnam.
  • La melodia del brano originale è ispirata al brano folk "Stewball".

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Campane tubolari
Tamburello
Chitarra acustica
Sintetizzatore

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

La versione dei Pooh di "Happy Christmas (War is over)" di John Lennon ricalca pedissequamente in termini di tonalità la versione originale dell'artista inglese. Il brano è costruito su tre finte modulazioni continue per poi tornare sempre alla tonalità di partenza e su questi cambi i Pooh hanno ripartito il canto delle varie sezioni, assegnando ad ognuno di loro parti diverse. La prima parte è cantata da Battaglia. Il brano parte in LA Maggiore e il canto si appoggia solo su una chitarra acustica e sul suono di Fairlight che fa da tappeto e che "recita" l'iconica frase musicale che contraddistingue da sempre il brano. Non appena il canto torna in LA Maggiore vi è il primo cambio verso il RE Maggiore, con la melodia sempre cantata da Battaglia. La terza modulazione in SOL Maggiore vede l'ingresso al canto di Facchinetti, la presenza di un tamburello e il primo accenno di un suono di pizzicato d'archi sicuramente proveniente anch'esso dal Fairlight. Nella seconda parte il canto è affidato a Canzian e comincia a sentirsi in sottofondo un coro molto ampio, sicuramente registrato con una moltitudine di persone. Il tamburello diventa più presente e D'Orazio introduce un colpo di rullante ogni quattro battute. Anche in questo caso, nella terza modulazione, rientra Facchinetti con la sua parte cantata e sotto la melodia del canto viene aggiunto un supporto synth con un suono di archi come a simulare una grande orchestra. La terza parte viene cantata da D'Orazio e la ritmica diventa continua, il coro diventa più presente e il Fairlight, con il suono di pizzicato d'archi, risuona la frase musicale più conosciuta del brano. Al nuovo arrivo della terza parte cantata in SOL Maggiore da Facchinetti, si sente anche l'ingresso delle campane tubolari a dare il suono dell'accordo ad ogni cambio dello stesso. La parte finale, cantata da tutti e anche dal coro, vede la presenza delle campane tubolari a sottolineare il cambio degli accordi e anche una maggiore intensità del suono delle tastiere con i suoni orchestrali, proprio a dare potenza e corpo sonoro alla fine che viene lasciata in fade out.

Discografia

Album

Singoli

  • 1983 Happy Christmas (War is over)

Collegamenti esterni