Per noi che sogniamo

Grandi speranze

Grandi speranze è un brano dei Pooh del 1983 a tema speranza, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia e Facchinetti con cori.

Informazioni generali

Significato del testo

Un inno alla speranza che racconta frammenti di vita quotidiana di persone accomunate tutte dal desiderio di una vita migliore, di felicità, allegria, amore dato e ricambiato.

Note e curiosità

  • "Grandi speranze" è uno dei primi brani nei quali è stato utilizzato il campionatore Fairlight CMI, riconoscibile soprattutto nella parte iniziale.
  • Il brano era stato pensato come strumentale, poi Negrini ebbe l'idea di un testo.
  • La strofa "sopra certe isole la speranza ha reti e muscoli" è un riferimento all'isola caraibica in cui i Pooh hanno inciso l'album "Tropico del nord", dove la speranza è una buona pesca, per il sostentamento delle famiglie dei pescatori.
  • Alcuni fan negli anni hanno pensato che il suono udibile a circa 2:24 della versione di "Grandi speranze" inserita nell'album live "Goodbye" fosse il suono campionato del latte versato in una tazza, suonato da Facchinetti coerentemente con quanto cantava da Battaglia in quel momento. Si tratta invece del suono del chimes che D'Orazio in quell'occasione sfiorava con la bacchetta anziché con le mani.

Citazioni

  • ...che nella mia vita affollatissima / ci sia sempre modo di raggiungerti / al lavoro / al cinema o tra gli alberi / e comunque in tempo per non perderti.
  • Con le mani in tasca fra gli spiccioli / penso alle mie storie che continuano / mentre il vento spara in alto i passeri / e speriamo tutti che non piova più...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra acustica Martin D45 1975 (natural)
Chitarra elettrica
Campionatore Fairlight CMI Series II Synth-pad iniziali.
Pianoforte elettrico Fender Rhodes
Sintetizzatore Moog Music Polymoog

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Grandi speranze" è il classico brano da ultima traccia del lato A di un album. I Pooh in questa posizione degli album hanno sempre inserito brani particolarmente intensi, non delle semplici canzoni ma suite strumentali o comunque pezzi che nella loro storia sono diventati dei must. E "Grandi speranze" non è da meno. Da quanto asserito da più fonti, il brano inizialmente doveva essere uno strumentale ma poi Negrini trovò un testo adatto. Musicalmente si possono riconoscere momenti differenti, proprio come se ci si trovasse davanti a delle immagini sonore, a delle esposizioni strumentali diverse tra loro, come nella storia musicale dei Pooh, Facchinetti ha usato fare più volte. L'introduzione strumentale in RE Minore con il Fairlight, un piano Rhodes e la chitarra acustica di Battaglia è particolarmente intensa. Ma da un punto di vista prettamente "melodico" la frase alla chitarra acustica è particolarmente "cantabile", non è un "solo" ma quasi un recitato, un'esecuzione ad uno strumento di una linea melodica ben precisa, delineata forse proprio dal compositore nella prima stesura del brano. Questa introduzione prima strumentale è ripresa quindi dal canto da Battaglia che, melodicamente, ripercorre la stessa frase tracciata prima con la chitarra acustica. Dopo questa parte, dal canto delicato e malinconico, ammantato dai suoni caldi di Fairlight e Rhodes, arriva una seconda parte cantata da Facchinetti, stavolta in tonalità maggiore, il FA, forse a sottolineare il cambio di ambientazione anche del testo, eseguita strumentalmente da tutti, con però il Fairlight sempre molto presente a sostenere gli accordi. Dopo le prime battute, entra anche il coro in una sorta di special che porta il brano ad una nuova parte molto intensa, positiva, in RE Maggiore ma, cosa molto particolare, strumentale. Questa nuova parte strumentale viene strutturata su un arpeggio con due suoni sovrapposti, un pianoforte ed un synth; fa anche il suo ingresso una sonora chitarra elettrica distorta che da questo momento in poi sosterrà il brano. La parte strumentale viene ripetuta due volte ed un fraseggio particolarmente veloce alla chitarra introduce una nuova parte cantata da Facchinetti in RE Maggiore. In questa parte la chitarra sottolinea ritmicamente con dei fraseggi stoppati la melodia del canto. Questa parte cantata è divisa in due sezioni uguali, legate tra di loro dall'iconico fraseggio molto veloce alla chitarra. Alla fine della seconda ripetizione Facchinetti usa lo stratagemma della modulazione con un accordo di DO SUS per passare nuovamente in FA Maggiore e riprendere la parte cantata in detta tonalità. La nuova parte cantata diventa più intima, con un Polymoog che sottolinea all'unisono la linea del canto prima di esplodere sul finale nuovamente strumentale in RE Maggiore con l'arpeggio sugli accordi. Il finale del brano è solo strumentale con la frase che però dal RE Maggiore, con il salto di terza, modula in FA Maggiore e lentamente si dissolve in un fade out.- "Grandi speranze" è un brano che i Pooh hanno eseguito dal vivo poche volte ma sempre regalando al loro pubblico momenti di intensa poesia. Non potendo chiuderlo in fade-out, hanno utilizzato il fraseggio finale creando degli stacchi tutti insieme e dare al brano una fine netta "da concerto dal vivo".

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni