Per noi che sogniamo

Ancora tra un anno

Ancora tra un anno è un brano dei Pooh del 1977 a tema autobiografico, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia e Facchinetti con cori e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

È finito un concerto e i protagonisti, in questo caso proprio i Pooh perché il brano è autobiografico, partono verso nuove mete lontane, sapendo che rivedranno quel pubblico solo l'anno successivo.

Note e curiosità

  • Il brano venne scritto sapendo che gran parte dell'anno sarebbe stata dedicata a tour all'estero, quindi come una sorta di saluto al pubblico italiano.
  • Brano utilizzato per molti anni come base finale dei concerti.

Citazioni

  • Ma adesso per voi / disciolta nell'aria / fra voci e memoria / la musica è qui...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Orchestra
Chitarra elettrica
Steel guitar Fender Dual 8 Professional 1950 (natural)
Pianoforte

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Ancora tra un anno" è il brano che chiude l'album "Rotolando respirando" ed è nato come commiato temporaneo dal pubblico perché nel 1977 i Pooh intendevano stare un anno in tour anche fuori dall'Italia. La coda strumentale del brano poi divenne la sigla di chiusura dei concerti, forse perché il tema malinconico ricalca proprio la sensazione della fine di qualcosa, con però la speranza e la certezza di rivedersi dopo un periodo di pausa. In "Ancora tra un anno" torna l'orchestra d'archi di Monaldi, su cui si appoggia l'intero brano e che riecheggia tempi ormai trascorsi. Il brano parte con una brevissima introduzione al pianoforte subito dopo la quale arriva la strofa cantata da Battaglia; sotto il canto si avverte una meravigliosa tessitura orchestrale che ricorda anche musicalmente gli album dell'era del produttore Lucariello che facevano largo uso dell'orchestra. La seconda parte della strofa viene cantata da tutti e quattro e una piccola parte dal solo Facchinetti; al di sotto di questa parte arriva la chitarra elettrica di Battaglia che tesse una contro melodia suonata in terze. A questo punto nella classica forma canzone ci si aspetterebbe il ritornello. Ma ecco la sorpresa: il ritornello non c'è. Il brano, infatti, giunge ad una parte strumentale affidata alla steel guitar di Battaglia e iconica nella storia dei Pooh ma che nella sua prima esposizione dura relativamente poco. Questa parte strumentale è è strutturata in una tonalità abbastanza lontana dal MI Maggiore di partenza. Essa, infatti, è in SIB Bemolle Maggiore e Facchinetti, compositore del brano, ha usato un particolare artifizio per "modulare" in SIB Bemolle: a un certo punto si posiziona in RE Maggiore per poi fare un salto di terza discendente e arrivare quindi al SI Bemolle. La strofa successiva viene cantata da Facchinetti e non più da Battaglia; la parte corale della strofa torna, supportata sempre dall'orchestra e dalla chitarra elettrica. E finalmente arriva la parte strumentale caratteristica di tutto il brano che si ripete più volte, sfumando nel finale. I più attenti scopriranno che nella seconda esposizione della parte strumentale viene aggiunta, sempre eseguita dalla steel guitar di Battaglia, la frase strumentale che era presente anche in "Sara nel sole", primo brano dell'album "Rotolando respirando". Forse perché questa produzione, nell'idea iniziale dei Pooh, avrebbe dovuto essere un concept album e quindi era sensato citare un brano con l'altro, proprio per dare una sorta di continuità alla storia che si voleva narrare.

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni