Per noi che sogniamo

Una domenica da buttare

Una domenica da buttare è un brano dei Pooh del 1977 a tema amore, scritto da Negrini e composto da Battaglia.
Il brano è cantato da Battaglia e Facchinetti.

Informazioni generali

Significato del testo

Il racconto ironico di una domenica estiva solitaria: senza la compagna, senza energia elettrica e senza svaghi, se non dover sentire l'attività amorosa dei vicini...

Citazioni

  • Domenica infame / senza di te / e mi viene la voglia / di morire qui adesso / ma non saprei mai se ti ho commosso... dove sei?
  • Sento i vicini di casa / fa rumore l'amore / si danno da fare / si sente da qui!

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Archi
Fiati
Basso
Batteria
Chitarra acustica 12 corde
Chitarra elettrica Suono modulato con un Talk box
Sintetizzatore Moog Music Polymoog

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Una domenica da buttare" vede Battaglia protagonista sia musicalmente sia vocalmente. C'è da fare un piccolo richiamo alla storia musicale dell'epoca: Battaglia nel 1977, durante il tour teatrale di presentazione dell'album "Poohlover", ha portato per la prima volta in Italia il famoso "distorsore a bocca" , italianizzazione dell'originale "Talk box", utilizzato qualche anno prima da Peter Frampton nel celebre brano "Do you feel like we do". Si tratta di un distorsore che permette di "modulare" la chitarra elettrica con l'uso della bocca. Il chitarrista introduce in bocca un tubo di gomma; chiudendo e/o aprendo la bocca (Frampton pronunciava anche delle frasi!), la "modulazione" creata dal fiato e dall'emissione di note create dalla cassa armonica della bocca, veniva inviata alla chitarra elettrica, dando vita a un suono distorto assimilabile a una voce umana distorta. Battaglia ha usato dal vivo questo effetto particolare nel brano strumentale poi diventato "Fantastic fly" nell'assolo con il doppio manico Stanzani & Tomassone. Evidentemente il chitarrista aveva gradito particolarmente l'effetto ottenuto, tanto da decidere di utilizzarlo nel suono di chitarra elettrica di "Una domenica da buttare". La "frase" distorta che sembra fuoriuscita da un semplice pedale wah wah invece è proprio realizzata con questo particolare effetto. La struttura del brano si basa su uno strumming molto evidente su una chitarra acustica 12 corde doppiata in studio di registrazione. La prima strofa, affidata al canto di Battaglia, è lasciata strumentalmente alla sola chitarra acustica 12 corde. Nella seconda strofa arrivano il basso, il coro, la cassa della batteria e si risente la chitarra elettrica con l'effetto del Talk box. Tra la seconda e la terza strofa ecco che arriva una genialata del Maestro Monaldi: una parte strumentale affidata a una sezione fiati ed archi, con i fiati messi in evidente risalto rispetto agli archi, doppiata nella parte acuta sempre dalla chitarra elettrica di Battaglia modulata con il Talk box. Ed ecco arrivare l'esposizione del ritornello: il missaggio delle voci evidenzia la vocalità di Facchinetti, arriva un buon Polymoog di sostegno al brano. Il ritornello si conclude con la parte strumentale nuovamente affidata ai fiati. La strofa successiva viene cantata da tutti e quattro. Torna quindi il ritornello che si conclude sempre con la parte strumentale affidata ai fiati ma con stacchi tra batteria e orchestra per terminare il brano in modo netto.

Discografia

Album

Collegamenti esterni