La gabbia
La gabbia è un brano strumentale dei Pooh del 1977 composto da Facchinetti.
Contenuti della scheda
Informazioni generali
Note e curiosità
- Tema originale dello sceneggiato "La gabbia" che racconta i drammatici effetti di un esperimento scientifico realmente avvenuto negli USA, ove un gruppo di uomini, diviso in guardie e detenuti, venne rinchiuso in un carcere fittizio.
- Si tratta della prima produzione arrangiata totalmente dai Pooh.
Streaming
Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.
Dettagli brano
- Anno: 1977 (altri del 1977)
- Durata: 04:19 / 259s
- ISWC: T-005.027.956-5 / 0050279565
- Musica:
- Arrangiamento:
Caratteristiche brano
- Strumentale: sì (simili)
- Tipo finale: sfumato
- Tonalità
- MI Minore / Em (simili)
- Tempo e BPM
- 4/4 ♩ = 120 (altri con questo BPM)
Strumenti
| Strumento | Modello | Note |
|---|---|---|
| Basso | ||
| Batteria | ||
| Chitarra elettrica | Fender Stratocaster | |
| Sintetizzatore | Mellotronics Mellotron | |
| Sintetizzatore | Moog Music Polymoog | |
| Xilofono |
Analisi musicale
A cura di Dino Pizzuto
"La gabbia" è uno strumentale intenso, un po' nevrotico, ma va ricordato che nasce come colonna sonora di un film che racconta un esperimento nel quale un gruppo di persone veniva suddiviso in "guardiani" e "sorvegliati" per studiare il comportamento umano.
Il brano è strutturato in una prima parte in MI Minore in cui la chitarra elettrica di Battaglia, una delle sue preziose Stratocaster, tesse una trama a ottave tra le note basse. Su tale trama si poggia tutta l'architettura del brano.
Dal vivo questa parte di chitarra in MI Minore diventava una lunghissima introduzione al brano.
Soprattutto nel tour estivo del 1979, detta introduzione divenne un solo in cui Battaglia dava sfoggio delle sue particolari doti di strumentista.
Su questo supporto di chitarra si muove anche un basso a ottave sulle note MI.
Con questo fondamentale sostegno, "La gabbia" parte subito con la melodia suonata da Facchinetti al Polymoog. La melodia è fissata su ottave acute, quasi come un sibilo fastidioso, e la chitarra e il basso, man mano che il brano prosegue, diventano sempre più presenti. La melodia ha una parte in MI Minore, come se fosse una domanda, una risposta in DO Minore ed una controrisposta di nuovo in MI Minore.
Alla terza ripetizione si aggiunge uno xilofono suonato da D'Orazio.
Alla fine di questa parte il brano modula in LA Minore con una cassa dritta che entra e basso e chitarra che quasi martellano la nota LA, come a voler rappresentare la sofferenza.
La seconda parte del brano si sviluppa in tre sezioni, in LA minore, in SOL minore e in FA minore, con degli accordi ribattuti al Polymoog e vestiti delicatamente, come in una risposta all'accordo, dallo strumento Mellotron che riproduceva i cori umani con un particolare meccanismo basato su dei nastri.
Questa parte è molto intensa, piena di sensazioni che fanno pensare alla sofferenza, dovute proprio all'incedere particolarmente violento degli accordi. Nella ripetizione di questa parte, D'Orazio aggiunge anche dei rulli su tamburi con accordatura molto bassa, quasi dei timpani.
La trama melodica viene ripetuta due volte: frase in LA Minore, frase in SOL Minore e frase in FA Minore.
Alla seconda ripetizione, dopo il FA Minore, il brano si riposiziona in LA minore per poi ridare voce al Polymoog di Facchinetti con la frase in MI Minore, con la chitarra elettrica di Battaglia sempre più aggressiva, come a voler rubare la scena.
Stavolta le parti in MI Minore sono due, nella seconda delle quali si aggiunge di nuovo lo xilofono per arrivare quindi di nuovo alla parte in LA minore.
Da sottolineare, alla fine della parte in LA Minore, quanto la chitarra gridi come a voler tornare nella posizione in MI Minore.
Musicalmente Facchinetti è riuscito a creare un contesto in cui l'incedere degli strumenti e delle note dà la sensazione di una forzatura della condizione umana, in questo caso una costrizione quasi obbligata della partitura a procedere in un senso piuttosto che in un altro.
Discografia
Album
- 1978 I Pooh 1975-1978, raccolta
- 1985 Anthology, raccolta
- 1987 Goodbye, album live, non intero (Parte di un medley)
- 1993 Pooh Book volumi 2-3-4-5, raccolta
- 1995 Buonanotte ai suonatori, album live, versione acustica
- 2006 Noi con voi, album live (Versione preceduta da un gioco di assoli fra Battaglia e Facchinetti)
- 2007 Noi con voi - versione integrale, album live (Il brano è preceduto da un gioco di assoli fra Battaglia e Facchinetti)
- 2016 The Collection 5.0, raccolta
- 2016 Pooh 50 L'ultima notte insieme, album live, non intero
- 2016 Pooh 50 L'ultima notte insieme (versione P.U.L.S.E.), cofanetto, brano live, non intero
- 2018 Pooh 50 L'ultimo abbraccio, album live, non intero
Singoli
- 1977 Risveglio / La gabbia
Cover
Tour
Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.
- 1977 Tour Poohlover (invernale) (Versione molto lenta nell'introduzione e con arrangiamenti di chitarra differenti rispetto a quella poi pubblicata)
- 1977 Tour Poohlover (estivo) (Versione molto lenta nell'introduzione e con arrangiamenti di chitarra differenti rispetto a quella poi pubblicata)
- 1978 Tour '78
- 1978 Tour Boomerang (invernale)
- 1979 Tour '79
- 1979 Tour Viva (invernale), acustico, non intero
- 1980 Tour Estivo '80, non intero
- 1986 Tour Giorni infiniti, non intero
- 1987 Tour Goodbye e..., non intero
- 1987 Tour il colore dei pensieri, non intero
- 1992 Tour Il cielo è blu sopra le nuvole (invernale)
- 1993 Tour Il cielo è blu sopra le nuvole (estivo)
- 1994 Acustica, acustico
- 1994 Tour Musicadentro, acustico
- 1995 Buonanotte ai suonatori tour
- 2006 La grande festa Spring Tour 2006
- 2006 La grande festa Summer Tour 2006
- 2007 Recital d'estate, non intero
- 2010 Dove comincia il sole Tour, non intero
- 2011 Dove comincia il sole Tour (invernale-primaverile), non intero
- 2011 Dove comincia il sole Tour (estivo), non intero
- 2026 Pooh 60 - La nostra storia in arena, non intero
Collegamenti esterni
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