Per noi che sogniamo

Yesterday is gone

Yesterday is gone è un brano dei Pooh del 1972 a tema introspettivo, scritto da Negrini e composto da Battaglia e Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia, Facchinetti e Fogli con cori e strofe alternate e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

Il brano usa la metafora della goccia d'acqua per descrivere la fragilità e la perdita di identità quando si è da soli, rispetto alla forza che si ha quando si è parte di qualcosa. Il titolo, ripetuto nel brano, indica il distacco dal passato.

Note e curiosità

  • Versione embrionale del brano che poi diventerà "L'anno, il posto e l'ora", con un testo poi scartato.
  • Questa versione è rimasta inedita fino al 2012 quando è stata inserita nel cofanetto "Pooh Legend".

Citazioni

  • Un uomo in mezzo a tanti / è niente se rimane solo / ma se c'è chi gli crederà / con le ali dell'orgoglio vola

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano non è disponibile nei servizi di streaming musicale ufficiali.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Batteria
Chitarra elettrica
Orchestra
Pianoforte
Sintetizzatore

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

Il brano si apre in stile molto progressive, con un inizio lasciato al solo pianoforte e poi una tipica progressione di stampo rockeggiante, tipico dell'inizio degli anni '70. Parte quindi l'arpeggio di chitarra in Mi Minore con la frase cantata da Battaglia, frase che sarà poi inserita in "L'anno, il posto, l'ora" ma con un testo diverso; questo arpeggio viene poi ripetuto dal pianoforte con un canto affidato a Facchinetti. Subito dopo queste due frasi cantate il brano riprende la sua natura strumentale con un breve intermezzo simile all'introduzione. A questo punto la terza strofa viene affidata a Fogli e anch'essa viene seguita dall'intermezzo strumentale. Arriva quindi l'enunciazione cantata in coro del presunto titolo "Yesterday is gone" che in "L'anno, il posto, l'ora" diventerà la parte centrale e finale del brano. A questo coro viene legato un solo di chitarra elettrica sugli stessi accordi. Dopo questo breve solo si presenta una parte molto progressive con degli stacchi ritmici che forse non si ritroveranno più nei Pooh successivi. Evidentemente questo esperimento li riportava troppo vicini alla PFM (sembra che addirittura venga citata in un frammento sonoro) e quindi successivamente i Pooh abbandonarono questa "deviazione" marcatamente rock/prog forse perché si resero conto che la loro fortuna consisteva nell'amalgama delle proprie voci.

Discografia

Altre versioni

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Attenzione: il dataset dei tour è impreciso per quanto riguarda i tour precedenti al 1974 e quindi le informazioni sull'esecuzione dal vivo di brani precedenti a quell'anno potrebbero essere incomplete.

Collegamenti esterni