Per noi che sogniamo

La nostra età difficile

La nostra età difficile è un brano dei Pooh del 1972 a tema amore, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia e Facchinetti con cori e strofe alternate e contiene un assolo dell'orchestra.

Informazioni generali

Significato del testo

Un brano sull'adolescenza, i suoi turbamenti, le difficoltà, i conflitti, la ricerca di cambiamento e indipendenza.

Note e curiosità

  • Nel libro di Andrea Pedrinelli "Pooh. Tutti i testi e la storia dietro le canzoni" è presente un'analisi dettagliata del progresso nella stesura dei testi di Negrini rappresentato da questo brano.

Citazioni

  • No / qui ti vedono / se fai cosi glielo dicono / lo sai / e lei saprà come vincere / e passerà su di te come ieri...
  • La nostra età è difficile / ci spiano dentro l'anima ma è mio / quest'attimo che fa uomini / si muore un po' / passerà come ieri...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra acustica
Orchestra
Pianoforte

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

Con le prime note del primo brano dell'album "Alessandra", "La nostra età difficile", entra di diritto e si potrebbe dire anche con meravigliosa prepotenza, la presenza scenica ma soprattutto sonora del Maestro Monaldi che per molti anni sarà l'arrangiatore ufficiale e orchestratore dei Pooh. L'inizio del brano affidato ai violoncelli e ai contrabbassi orchestrali, fa entrare l'ascoltatore in un mondo nuovo ai Pooh. Il nuovo "suono" è stato fortemente voluto dal produttore Giancarlo Lucariello. Lucariello nell'album "Opera prima" non aveva ancora potuto dare pienamente la sua impronta; con l'album "Alessandra", comincia a delineare quella che sarà la strada del suono Pooh per gli anni successivi. L'incipit orchestrale porta a una strofa minimale, costituita da pochissime battute, per poi confluire nel ritornello che declama immediatamente il titolo del brano. Questa è la prima volta che Facchinetti usa come accordo principale uno di Settima maggiore, che "smussa" leggermente gli angoli del brano ammorbidendolo parecchio, visto che anche il secondo accordo è un accordo di sottodominante relativo alla tonalità ma sempre con la Settima Maggiore. I Pooh in futuro useranno poco l'accordo di Settima Maggiore ma quando ciò avverrà nasceranno dei piccoli capolavori, come nell'album Boomerang con "Ci penserò domani". Da notare in questo brano l'ampia orchestrazione di Monaldi che dà un respiro molto "largo". Il fraseggio particolare di Monaldi da questo momento in poi contrappunterà spessissimo la linea melodica di Facchinetti: ne è qui un esempio il controcanto nella strofa dopo il primo ritornello, sotto la voce di Facchinetti, "cantato" da una viola e financo contrappuntato da un pizzicato d'archi. Nel secondo ritornello entra una sezione di trombe che ancora una volta tesse una melodia efficace che caratterizza il brano e che, quando rimane da sola nel finale, rappresenta tutta la forza della tessitura orchestrale che da questo momento in poi caratterizzerà fortemente la musica dei Pooh.

Discografia

Album

Altre versioni

Cover

  • 2019 Dodi Battaglia nell'album "Perle - Mondi senza età" (YouTube)

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Attenzione: il dataset dei tour è impreciso per quanto riguarda i tour precedenti al 1974 e quindi le informazioni sull'esecuzione dal vivo di brani precedenti a quell'anno potrebbero essere incomplete.

Collegamenti esterni