Per noi che sogniamo

Siamo ancora sulla strada

Siamo ancora sulla strada è un brano dei Pooh del 1987 a tema autobiografico, scritto da D'Orazio e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Canzian e Facchinetti con cori.

Informazioni generali

Significato del testo

Una sorta di seguito ideale di "Pronto, buongiorno è la sveglia" del 1978 in cui i Pooh raccontano la loro vita fra tour e album, nonostante la critica musicale non sempre favorevole e nonostante le fatiche.

Note e curiosità

  • Il brano è nato perché fra 1986 e 1987 il brano "Goodbye" e l'omonimo album dal vivo hanno portato molti a pensare che, dopo aver festeggiato il ventennale, i Pooh fossero pronti per sciogliersi. Al momento di scrivere nuovi testi D'Orazio ha pensato di rispondere a certa critica con questa canzone.

Citazioni

  • Siamo ancora in prima pagina / musicanti inossidabili / la valigia è un'abitudine / che noi non vorremmo perdere mai...
  • Ai caselli in autostrada / c'è lo stesso che conosco / che ci chiede ancora un disco!
  • E così comunque vada / tutto torna tutto quadra / siamo ancora sulla strada!

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Drum machine Yamaha RX5
Chitarra elettrica
Sintetizzatore Yamaha DX1

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Siamo ancora sulla strada" è uno di quei brani dei Pooh semplici ma molto efficaci. Si tratta di un brano che, per scelte di arrangiamento, fraseggio e melodia, potrebbe essere anche una ballad internazionale: se si provasse a cambiare il testo in inglese, il brano funzionerebbe ugualmente. L'introduzione strumentale è affidata a un fraseggio su un suono di organo proveniente dall'archivio FM dei suoni del synth Yamaha DX; la batteria è sempre derivata dai suoni della RX 5 Yamaha, Battaglia usa la chitarra elettrica molto ritmicamente e Canzian usa il basso fretless. Arriva la strofa cantata in una prima parte da Facchinetti e nella seconda da Canzian. La strofa è chiusa da entrambi i cantanti a cui viene affidata a turno una frase. Riparte la seconda strofa cantata all'inizio all'unisono da Facchinetti e Canzian. La seconda parte della strofa viene cantata da Canzian e la strofa si chiude stavolta con una sola frase affidata a Facchinetti. Il brano resta in SOL Maggiore ed arriva una sorta di bridge che prepara ad un'apertura che non sarà un vero e proprio ritornello. Questo bridge viene cantato in coro da tutti, con il rullante su ogni quarto della battuta, per portare quindi a una breve apertura che si chiude ancora una volta con le due frasi finali della strofa. Arriva quindi una modulazione di un tono ascendente e si passa dal SOL al LA Maggiore. Segue una nuova strofa che viene leggermente modificata nel finale per andare verso la conclusione del brano. Nel finale strumentale viene aggiunto un coro di vocalizzi, il fraseggio di una sezione di fiati campionata e in sottofondo continua il fraseggio iniziale con il suono di organo che aveva introdotto il brano.

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

  • 1987 Tour il colore dei pensieri (Finale allungato con passerella dei quattro Pooh e dei musicisti della sezione fiati che suonano in punta di palco mentre il sipario si chiude alle loro spalle)

Collegamenti esterni