Per noi che sogniamo

Tu dov'eri

Tu dov'eri è un brano dei Pooh del 1987 a tema introspettivo, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia, Canzian, D'Orazio e Facchinetti con cori e contiene un assolo di chitarra classica.

Informazioni generali

Significato del testo

Il protagonista chiede con insistenza all'amata dove fosse nei momenti della sua vita in cui avrebbe avuto bisogno di sostegno. Alla fine, però, ammette che entrambi hanno vissuto ferite e assenze.

Note e curiosità

  • Si tratta di uno dei rari brani del gruppo eseguiti senza l'accompagnamento della batteria.

Citazioni

  • Ma in quei momenti / che se una donna ha del coraggio / ha tutti contro / quando trasformavi i tuoi sogni / in quel che esiste davvero / chiedimi allora dov'ero.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Chitarra classica
Pianoforte
Sintetizzatore Yamaha DX1
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

Probabilmente "Tu dov'eri" doveva essere un brano cantato dal solo Facchinetti con un organico strumentale acustico: pianoforte, orchestra e chitarra classica. La struttura della partitura è tipica delle ballad lente, senza ritmica, che Facchinetti compone un po' per "sè stesso"; e probabilmente il "magma Pooh", nelle infinite riunioni di pre-produzione, ha partorito la scelta di cantarla tutti e quattro, una strofa per ognuno. Il brano inizia con una breve parte strumentale in cui lo strumento principale è il pianoforte, supportato da una sezione d'archi campionata e un leggero suono di synth. La prima strofa è cantata da Facchinetti che sostiene il brano con il pianoforte, dolcemente "accarezzato" da un ensemble orchestrale realizzato con le tastiere. La seconda strofa è cantata da Battaglia e vengono aggiunti dei leggerissimi suoni di synth a supporto. Arriva quindi il ritornello, cantato da tutti e quattro ma con la voce di Facchinetti molto in risalto nel missaggio. Peraltro l'ultima frase del ritornello viene cantata dal solo Facchinetti. Dopo il primo ritornello arriva quindi la strofa cantata da Canzian seguita da un delicatissimo solo di Battaglia alla chitarra classica a cui fa seguito il secondo ritornello, con la stessa armonizzazione e missaggio del precedente. L'ultima strofa è affidata a D'Orazio con una voce particolarmente soffiata dopodiché arriva il finale, con la chitarra classica di Battaglia e il pianoforte che terminano il brano sull'accordo della sua tonalità, il LA Maggiore.

Discografia

Album

Cover

  • 2024 Gianluca Rando nell'album "Plays Pooh" (YouTube)
    Versione strumentale alla chitarra classica, riarrangiata totalmente.

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni