Giorni cantati
Giorni cantati è un brano di Riccardo Fogli feat. Pooh
del 1987 a tema autobiografico, scritto da Laurex
e composto da Piccoli.
Il brano è cantato da Battaglia, Canzian, D'Orazio, Facchinetti e Fogli con cori.
Contenuti della scheda
Informazioni generali
Significato del testo
Un brano che racconta il tempo vissuto da Fogli assieme ai Pooh ma non in modo esplicito, bensì come fosse il ricordo di una storia d'amore.
Note e curiosità
- L'idea di cantare ancora insieme, per sostenere Fogli in un momento un po' difficile, venne al produttore Lucariello che la propose ai Pooh quando loro e Fogli si trovarono in contemporanea a registrare negli studi CGD. Il gruppo accettò a patto che il brano venisse scritto dagli autori di Fogli.
- Il brano riprende volutamente armonizzazioni che ricordano Pensiero.
Citazioni
- Passano i giorni cantati / in un magico assolo / dove non vedono gli occhi / c'è molto di noi!
- Senti che tutto l'amore / puoi darlo a qualcuno / come un riflesso ritorna / più grande che mai!
Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.
Streaming
Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.
Dettagli brano
- Anno: 1987 (altri del 1987)
- Durata: 04:05 / 245s
- ISWC: T-005.008.168-9 / 0050081689
-
Musica:
- Piccoli (altre sue composizioni)
-
Testo:
- Laurex (altri suoi testi)
-
Tema:
- Autobiografico (altre con questo tema)
Caratteristiche brano
- Cori (simili)
- Intro: strumentale
- Finale: strumentale (sfumato)
- Interpreti:
-
Impronta vocale:
- Fogli
- coro
- Facchinetti
- Fogli
- coro
- Fogli
- coro
- Fogli
- coro
- Fogli
- coro
- Fogli
- Battaglia
- Facchinetti
- Fogli
- coro
- D'Orazio
- Canzian
- Fogli
- coro
- Facchinetti
- coro
- Facchinetti
- coro
- Fogli
- Tonalità
- Tempo e BPM
- 4/4 ♩ = 84 (altri con questo BPM)
Strumenti
| Strumento | Modello | Note |
|---|---|---|
| Basso | ||
| Batteria | ||
| Chitarra elettrica | ||
| Tastiera |
Analisi musicale
A cura di Dino Pizzuto
"Giorni cantati" non è un brano scritto dai Pooh né arrangiato da loro. È stata un'idea di Lucariello, produttore dei Pooh dal '71 al '75 e successivamente di Fogli, per aiutare il cantante toscano a lanciare il suo nuovo album.
Il brano è sicuramente d'effetto perchè vede riunirsi i Pooh e Fogli dopo ben 14 anni dall'uscita dello stesso dal gruppo.
"Giorni cantati" inizia con un fraseggio strumentale al pianoforte, ispirato ad una parte del ritornello del brano stesso.
Subito dopo questa breve introduzione parte il canto di Fogli con una strofa in SI Bemolle, contrappuntata nel canto da un synth con un suono simile a dei fiati sintetizzati.
La seconda strofa modula immediatamente in DO Maggiore ed è cantata dai quattro Pooh insieme.
Ed ecco che arriva la parte centrale, più lenta e più "consona" allo schema di un brano dei Pooh, cantata da Fogli solista nella prima parte.
Nella seconda parte Fogli parte con una melodia e i quattro Pooh rispondono con una contro melodia. Questa seconda parte termina con il fraseggio strumentale, stavolta in SI Minore.
Arriva quindi una nuova strofa stavolta cantata dai quattro Pooh nelle prime due frasi a cui risponde Fogli nella seconda parte della strofa.
Torna il ritornello centrale, stavolta a parti invertite: prima sono i Pooh da soli ad iniziare e poi Fogli risponde nella contro melodia.
A questo punto Fogli intona la parte del ritornello che è stata sempre usata nelle parti strumentali, iniziando a cantare da solista, con i Pooh che man mano rispondono a turno.
Il primo a rispondere è Battaglia e il secondo Facchinetti ma è sempre Fogli a chiudere la frase del ritornello.
Il secondo ritornello inizia con tutti e cinque assieme e a rispondere, nella contro melodia, stavolta sono prima D'Orazio e quindi Canzian; Fogli termina questo secondo ritornello da solista.
Il finale è affidato ad un coro a cinque, Pooh e Fogli; coro cui risponde sempre Facchinetti solista e che viene concluso dal solo Fogli a chiudere definitivamente le parti cantate del brano.
"Giorni cantati" termina strumentalmente sfumando lentamente.
Collegamenti esterni
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