Per noi che sogniamo

Mai dire mai

Mai dire mai è un brano dei Pooh del 1987 a tema introspettivo, scritto da Negrini e composto da Battaglia.
Il brano è cantato da Canzian, Battaglia e Facchinetti con cori e strofe alternate e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

Una riflessione sull'imprevedibilità della vita e sull'importanza di non escludere mai nulla: persone, situazioni e sentimenti possono cambiare all'improvviso, e ciò che oggi sembra impossibile domani può diventare realtà.

Note e curiosità

  • La versione su CD del brano ha un'introduzione e una coda più lunghe rispetto a quella su cassetta.
  • Battaglia ha dichiarato a proposito di questo brano che "l'assolo mi nacque buona la prima".
  • Canzian in concerto presentava "Mai dire mai" con queste parole: "un brano che racconta di come nella vita non bisogna mai dire che non ci succederà qualcosa, perché proprio nel momento in cui meno te lo aspetti dall'alto ti piove addosso di tutto..."

Citazioni

  • ...riapri gli occhi e c'è tutto il sole / sai quello che vuoi / e vuoi quello che sai!

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Drum machine Yamaha RX5
Chitarra elettrica Fender Telecaster 1959 (sunburst) Parti brano: intro
Chitarra elettrica Fender Stratocaster 1963 (natural) Chitarra detta "La legno".
Sintetizzatore Yamaha DX1

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

L'inizio di "Mai dire mai" ha due forme: la prima, incisa nelle versioni cassetta e vinile dell'album "Il colore dei pensieri" durava molto meno. Nella versione CD, invece, l'introduzione con il fraseggio di Battaglia venne allungata. Un bel suono di chitarra leggermente distorta con un chorus e con una leggera dose di delay "pennella" l'inizio del brano. Sotto la chitarra vi è una traccia ritmica al sequencer con una cabasa continua e dei suoni percussivi; gli accordi vengono marcatamente "dichiarati" da un synthpad, presumibilmente un Oberheim, visto il suono molto analogico. Arriva la prima strofa cantata da Canzian alla fine della quale viene ripetuto il fraseggio dell'introduzione iniziale. Su questa nuova parte strumentale viene raddoppiata la cabasa nella traccia ritmica dagli ottavi ai sedicesimi, viene introdotta all'inizio della battuta la cassa e si comincia anche a sentire il basso. Ecco, quindi, la seconda strofa cantata sempre da Canzian e la traccia ritmica che parte con un pattern completo con tutti i suoni: da notare che stavolta i suoni ritmici sono campioni anch'essi provenienti dal mondo Yamaha, che nel 1986 aveva introdotto la RX5, una drum machine che diventò iconica negli anni Ottanta per i suoi suoni. Anche il synth usato da Facchinetti è principalmente il DX Yamaha, mentre Battaglia comincia pian piano ad apparire tra le frasi cantate. Arriva quindi una parte pre-ritornello cantata da Battaglia dove viene inserito un sequencer con un suono in sedicesimi che arricchisce il ritmo. Sopraggiunge quindi il ritornello cantato in coro con la voce di Canzian, evidenziata nel missaggio, ritornello che finisce con uno strappo di suoni orchestrali che lascia il posto alla parte strumentale dell'inizio con il fraseggio della chitarra elettrica. Da notare che anche il basso è un suono elettronico, anch'esso un campione Yamaha, sempre proveniente dalla sintesi in FM dei synth della serie DX. Arriva la nuova strofa cantata sempre da Canzian e alla fine di ogni frase Battaglia, come già ha fatto in altri brani, sottolinea con un suo "commento" la parte strumentale senza canto. La chitarra al di sotto del canto è sempre più presente, forse per anticipare il solo finale. Il nuovo ritornello ad un certo punto si posiziona sul "nuovo" accordo di DO Maggiore, in una sezione non presente nel primo ritornello. Questa nuova sezione del ritornello anticipa quindi la fine del brano che verrà affidata ad un solo di Battaglia molto lirico e perfettamente calato nel brano, sia come suono usato che come fraseggio.

Sequenza


SI4 / DO5 / SOL5 / SI4 / DO5 / SOL5 / SI4 / DO5 / SOL5 / SI4 / DO5 / SOL5 / SI4 / DO5 / SOL5 / SI4
(BPM 234)

La sequenza, parte dell'arrangiamento del brano e non della linea melodica, è visualizzata in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Discografia

Album

Cover

  • 2019 Dodi Battaglia nell'album "Perle - Mondi senza età" (YouTube)
  • 2019 Dodi Battaglia nell'album "Non c'è mai un addio, Valerio Negrini" (YouTube)

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni