Per noi che sogniamo

Dall'altra parte

Dall'altra parte è un brano dei Pooh del 1987 a tema ritratti, viaggi e storico, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Facchinetti e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

Il racconto di un viaggio in Russia quando ancora era un mondo chiuso e profondamente diverso da quello occidentale.

Note e curiosità

  • Si tratta di uno dei rari brani Pooh nei quali la musica è stata scritta attorno a un testo e non il contrario.
  • Il testo è stato pensato da Negrini dopo un viaggio in Russia.
  • Il titolo, "Dall'altra parte", si riferisce alla "cortina di ferro", una linea di confine che fino alla fine degli anni Ottanta divideva l'Europa in due blocchi, quello occidentale e quello orientale, controllato dall'Unione Sovietica.
  • L'introduzione al piano, una citazione musicale classica, è stata voluta da Facchinetti per riprendere l'atmosfera degli hotel dei paesi dell'est dove i Pooh andavano in tour e in cui trovavano sempre un pianoforte.
  • All'interno del romanzo di Facchinetti "Katy per sempre" è presente una dettagliata analisi musicale del brano.

Citazioni

  • ...ma visto che da un po' non perquisiscono i pensieri / sarai da questa parte / anche se tu non lo saprai...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso fretless
Batteria
Drum machine Yamaha RX5
Violoncello
Chitarra elettrica
Campionatore Fairlight CMI Series II
Pianoforte acustico Yamaha

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Dall'altra parte" può essere considerato un caso unico nel repertorio dei Pooh perché è nato musicalmente dopo che Facchinetti ha letto un testo scritto da Negrini in seguito a un viaggio del paroliere in Russia, mentre solitamente "in casa Pooh" musica e testi nascevano separatamente e venivano combinati poi, o al più il testo nasceva sulla musica e non viceversa. L'unica altra eccezione a questa "regola" è stata "Piccola Katy". Il brano è costituito fondamentalmente da tre parti, un inizio e una fine suonati da un pianoforte solista. In mezzo un nucleo centrale formato dalle classiche due parti di un brano che nei brani dei Pooh che storicamente si trovano alla fine degli album, non possono definirsi "strofa" e "ritornello" ma sono più che altro momenti della narrazione storico-musicale del brano (questa pratica, nata negli anni Settanta nel pieno dell'"epoca lucarelliana", verrà progressivamente abbandonata alla fine degli anni Ottanta, con "Dall'altra parte" come uno degli ultimi esempi). Il brano, quindi, inizia con un'introduzione affidata al pianoforte di Facchinetti con l'aggiunta di un fraseggio con un suono di violoncello. Questa parte pianistica è stata ispirata a Facchinetti dalle musiche e dalle atmosfere che ascoltava negli hotel dei paesi dell'Est, quando vi si recava per i tour alla fine degli anni `70. In effetti l'uso dei cromatismi, in questa introduzione, riporta l'ascoltatore ad una scrittura tipica dei compositori classici dei paesi oltre "cortina di ferro" alla fine degli anni '80. Questa introduzione porta l'ascoltatore verso il racconto che il brano proporrà, cercando di ricreare un'atmosfera legata ai luoghi ma soprattutto ai tempi. Dopo questa breve introduzione, parte la vera introduzione del brano. Strumentalmente sono presenti un pattern ritmico costituito da una sequenza di charleston, il basso fretless di Canzian, una chitarra elettrica distorta con dei power chords, una sequenza di basso synth, il Fairlight di Facchinetti come appoggio sugli accordi e un fraseggio particolare con un suono soffiato di Fairlight sulle note DO - MI - DO. Arriva quindi la prima strofa cantata da Facchinetti su questa struttura strumentale senza alcuna variazione. La seconda strofa vede l'introduzione anche del rullante, tipico suono anch'esso proveniente dalla RX 5 Yamaha; la seconda strofa ha una variazione nel finale che prepara l'arrivo del secondo momento del brano. Questa seconda parte viene preceduta da una modulazione con un passaggio di tono ascendente, dal SOL al LA Maggiore per cadere quindi nel RE Maggiore. La seconda parte viene eseguita per due volte con ritmica piena e si chiude in RE Maggiore, non tornando quindi in DO con la "strofa", che sarà proposta quindi in RE Maggiore. C'è però un piccolo particolare: come detto poc'anzi, la prima "strofa" è accompagnata da un suono di Fairlight intonato sulle note DO - MI - DO che, quando il brano passa con la nuova strofa in RE Maggiore, viene lasciato intonato su quelle note che, armonicamente, non stanno in piedi. Le nuove note dovrebbero essere RE - FA# - RE ma vengono invece lasciate le note della sequenza della prima parte. Come mai? Una "dimenticanza" o una scelta voluta? Se, effettivamente, nella prima parte, questo suono soffiato viene "intonato" sulla scala della tonalità (DO Maggiore) perché, nella seconda parte, visto che il brano cambia tonalità spostandosi sul RE Maggiore, questo suono "intonato" non viene trasposto in RE Maggiore? Da notare come questa "anomalia" fosse presente anche nelle esecuzioni dal vivo del brano nel 1987 ma sia poi stata "corretta" quando Facchinetti ha proposto "Dall'altra parte" nel suo tour solista del 2014 e poi nei concerti negli stadi della reunion 2023 dei Pooh. La modifica probabilmente è attribuibile a Danilo Ballo, programmatore delle tastiere in entrambi i tour. La nuova strofa in RE stavolta è unica, cantata sempre da Facchinetti, e alla fine della stessa Battaglia dà libero sfogo a quella chitarra elettrica che era rimasta compressa sotto il missaggio con un leggero fraseggio, molto acuto ma molto confacente con il brano. Arriva quindi l'altra parte del brano sempre in RE Maggiore che stavolta nel momento in cui passa in MI Minore, trasforma l'accordo di MI Minore in MI Maggiore per ridare la voce al tema pianistico dell'inizio ripetuto sempre con a "fianco" il fraseggio del ritornello. La fine del brano è affidata a una breve frase di pianoforte accompagnata dolcemente sempre dal suono di violoncello e da alcune note discendenti di basso fretless.

Sequenza


DO3 / MI3 / DO3
(BPM 86)

La sequenza, parte dell'arrangiamento del brano e non della linea melodica, è visualizzata in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Discografia

Album

Cover

  • 2013 Christian Iansante nell'album "Voci per Valerio" (YouTube)
    Rilettura in forma di audio-dramma.

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni