Per noi che sogniamo

Maria marea

Maria marea è un brano dei Pooh del 1992 a tema ritratti, scritto da Negrini e composto da Canzian.
Il brano è cantato da Canzian con cori.

Informazioni generali

Significato del testo

Una donna che si fa pagare l'amore sogna un storia vera, pulita, ma incontra solo uomini sbagliati, violenti e infine sceglie di non accettare oltre un mondo simile.

Note e curiosità

  • Il primo testo pensato per il brano era nuovamente su Chico, il bambino brasiliano che chiede di essere adottato. Era già stato ipotizzato per il brano che poi diventò "Città di donne" ma nemmeno sulla prima melodia di "Maria Marea" rendeva al meglio. Canzian, per non perdere il brano, decise di ripensare la melodia e Negrini, ispirato, scrisse rapidamente il testo finale.
  • Il brano tratta di un suicidio sebbene la morte sia un tema raramente toccato dai Pooh.
  • Quando Canzian riprende il brano nel DVD "Testimone del tempo tour", nel parlato dice "pioggia dolce e pungente nel cuore” invece che "pioggia dolce e pungente sul cuore".
  • Nel libro di Andrea Pedrinelli "Pooh. Tutti i testi e la storia dietro le canzoni" è presente un'analisi dettagliata del testo e delle probabili ispirazioni di Negrini.

Citazioni

  • Maria marea oltre il mare / c'è sempre altro mare / e di più.
  • E Maria / non incontrò mai / cuori buoni e intelligenti / solo il petto dei cattivi / tatuato coi serpenti.
  • Ma è sempre meglio sognare troppo che non sognare / ed è meglio vivere un'ora che non esser mai nati / ed è meglio essere indimenticabili / che dimenticati.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Collaborazioni

NomeRuoloNote
Fio Zanotti Fisarmonica

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra classica Manuel Cano Chitarra flamenco 1970 (natural) Parti brano: assolo e strumming
Fisarmonica
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

Per "Maria Marea" Zanotti sceglie un arrangiamento molto vicino ad altre sue produzioni, dando al brano un sapore latineggiante, quasi caraibico. Il brano inizia con un fraseggio particolarmente efficace alla chitarra classica di Battaglia ma tutta la ritmica è appoggiata su un pattern ritmico arricchito soprattutto da uno strumming su delle chitarre classiche sugli accordi di RE Minore e DO6 che Zanotti decide di campionare per dare sempre lo stesso carattere nei punti del brano in cui viene usato. Questo strumming, infatti, diventa una parte caratteristica di tutto il brano e mette quasi un "marchio" a "Maria marea". Dopo il fraseggio iniziale alla chitarra classica in tema spagnoleggiante, inizia la strofa cantata da Canzian. Sotto la strofa si avverte una chitarra classica che suona gli accordi ad ogni inizio di battuta; ogni tanto si può udire anche un suono percussivo, come una congas suonata con il dito inumidito, per creare una sorta di "lamento". Tra la prima e la seconda strofa torna lo spazio per il fraseggio alla chitarra flamenco di Battaglia e ogni volta il fraseggio è sempre nuovo e ricco di sfumature diverse. Arriva quindi il ritornello cantato in coro, ma alla fine resta il solo Canzian a chiudere la frase del canto; il ritornello termina con un breve momento a ritmica ridotta, dove Battaglia tesse ancora dei fraseggi con la chitarra flamenco prima di riprendere il fraseggio che introduce la nuova strofa. Arriva una nuova strofa, sempre cantata da Canzian, che ogni tanto armonizza sé stesso con una seconda voce; la strofa stavolta è una sola e Battaglia, anche sotto il canto, fraseggia libero con la chitarra classica, ricamando note sulla melodia vocale. Giunge poi il secondo ritornello, cantato sempre da tutti e quattro. Stavolta il ritornello si blocca sull'accordo di RE Minore, con la ritmica ridotta, e dopo un giro armonico leggermente diverso da prima, dà l'avvio ad un fraseggio di fisarmonica. Sul fraseggio di fisarmonica Canzian recita un parlato. Sotto il parlato viene inserito il coro del ritornello, chiaramente campionato poiché ricomincia in un'altra parte della battuta musicale mentre sta finendo il verso precedente, che man mano aumenta di volume. Il brano termina con il solo coro ripetuto senza ritmica, con la fisarmonica che chiude il fraseggio in RE Minore.

Discografia

Album

Altre versioni

Cover

  • 2017 Red Canzian nel DVD live "Testimone del tempo Tour" (YouTube)

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni