Per noi che sogniamo

La donna infinita

La donna infinita è un brano dei Pooh del 1992 a tema amore, scritto da D'Orazio e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia e Facchinetti con cori e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

Un uomo racconta a un amico di avere trovato la donna ideale e questi gli ricorda che gli innamoramenti così travolgenti gli capitano spesso. Ne nasce una riflessione sugll'amore che cambia la vita e i piani.

Note e curiosità

  • Si tratta del terzo e ultimo brano del repertorio Pooh in cui Facchinetti e Battaglia cantano insieme due parti della strofa l'uno prima dell'altro in tono quasi di dialogo. Gli altri brani sono "Quel tanto in più" del 1975 e "Uno straniero venuto dal tempo" del 1976.

Citazioni

  • Mi è scoppiato un amore / che non mi è mai successo / quelli che ti si stampano addosso... / Ti conosco / e ti capita spesso / e ogni volta mi dici lo stesso...
  • La luna / la borsa o la vita / c'è sempre la donna infinita...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra elettrica
Percussioni
Sintetizzatore Yamaha TX802 Introduzione con il preset E.Piano.

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"La donna infinita" ha una interessante particolarità: la tonalità, atipica. Il brano infatti è in MI Bemolle Maggiore, con una modulazione temporanea all'interno della strofa in SOL Bemolle Maggiore. Il brano si apre con una breve introduzione di Battaglia alla chitarra elettrica con un suono delicato, clean, molto dettagliato sui toni acuti che si appoggia su due suoni di synth, un synth pad e il classico piano elettrico dei synth Yamaha DX (nello specifico è stato usato un expander TX802, il cervello di un sintetizzatore Yamaha DX). Il ritmo è tenuto semplicemente da un tamburello a tempo intervallato ad un charleston chiuso. La strofa inizia in MI Bemolle Maggiore, cantata da Battaglia prima e da Facchinetti in risposta e, non appena l'armonia giunge in SI Bemolle, ecco la modulazione diretta temporanea in SOL Bemolle Maggiore della seconda parte della strofa; in questa seconda parte viene aggiunta la cassa e il rimshot sul pattern ritmico. Il canto viene ripreso da Battaglia in SOL Bemolle Maggiore e chiaramente anche Facchinetti usa la stessa tonalità nella sua risposta, fino ad arrivare ad un SI Bemolle Maggiore SUS che, per il ritornello, riporta la tonalità al MI Bemolle Maggiore. Su questa seconda strofa la chitarra elettrica ricama degli arpeggi, sempre coadiuvata dal synth-pad e dal piano elettrico Yamaha DX. Arriva quindi l'inciso che viene cantato in coro; in questo primo inciso la ritmica non è ancora completa, continua la leggera presenza del rimshot, del tamburello e del charleston chiuso. Viene anche simulata una sezione d'archi con un synth. Alla fine del ritornello, per tornare alla strofa, ecco che D'Orazio fa partire la ritmica con un fill, su cui Battaglia ricama un fraseggio che segue quasi ritmicamente la batteria. La nuova strofa è chiaramente in MI Bemolle Maggiore, cantata da Battaglia nella prima parte stavolta da solo sino alla modulazione in SOL Bemolle Maggiore e la ritmica ha adesso sostituito il rimshot con il rullante. Non appena arriva la modulazione in SOL Bemolle canta quindi da solo Facchinetti e, come in precedenza, arriva prima il SI Bemolle Maggiore SUS e poi il secondo ritornello. Dopo il nuovo ritornello arriva uno special, sempre con doppia tonalità. Questa brevissima sezione vede la prima parte cantata da Battaglia e la seconda, modulata sempre in SOL Bemolle, cantata da Facchinetti. Al termine di questo special, arriva un altro ritornello cantato in coro. Il ritornello si conclude con il canto del solo Facchinetti e il brano sembra terminare in quanto tutto si ferma e l'armonia si appoggia su un LA Bemolle Maggiore, ma... Battaglia sfrutta il terzo grado dell'accordo di LA Bemolle, la nota DO, per creare un assolo finale con il suo classico suono distorto proprio nella nuova tonalità di DO Maggiore, tonalità a questo punto armonicamente lontanissima dalle precedenti, per come si era mosso il brano, ma che dà a "La donna infinita" uno slancio finale efficacissimo. Il solo è uno dei classici "alla Battaglia" con un suono molto riverberato con un leggero chorus e con una distorsione non eccessiva. Al termine del solo il brano si conclude con il piano elettrico Yamaha DX nel fraseggio iniziale, stavolta nella tonalità di DO Maggiore.

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni