Per noi che sogniamo

Che colpa abbiamo noi

Che colpa abbiamo noi è una cover interpretata dai Pooh nel 2008 a tema speranza.
Il brano è cantato da Battaglia con cori e contiene un assolo di chitarra elettrica.
Si tratta di una cover del brano omonimo del 1966 del gruppo "Rokes".

Informazioni generali

Significato del testo

Il grido di dolore di una generazione, quella dei ragazzi degli anni '60, che si sente giudicata e respinta dagli adulti e da una società che esclude chi non si riconosce nei suoi valori.

Note e curiosità

  • Brano interpretato originariamente dai Rokes nel 1966.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Percussioni elettroniche
Chitarra elettrica
Pianoforte

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Che colpa abbiamo noi" è forse una delle più delicate riletture che i Pooh inseriscono nell'album "Beat Regeneration". L'inizio è affidato a un fraseggio di pianoforte, appoggiato ad un pattern ritmico elettronico di soli suoni percussivi molto leggeri. Dopo otto battute di introduzione al pianoforte Battaglia, al quale viene affidato il canto, inizia la prima strofa. Dopo la prima strofa torna il fraseggio al pianoforte e la seconda strofa inizia con l'ingresso di basso e batteria; Battaglia introduce anche un fraseggio solista con un suono di chitarra molto caldo e compresso. Con questo stesso suono Battaglia ricama un fraseggio dopo le strofe del brano. "Che colpa abbiamo noi" ricomincia con un coro armonizzato nella strofa successiva. Alla fine di questa strofa corale, il titolo del brano viene ripetuto e sostenuto dal fraseggio alla chitarra. Il brano, infatti, non ha un inciso vero e proprio se si esclude l'enunciazione del titolo. Dopo il fraseggio la strofa viene cantata all'inizio da un corale senza parole ma con un "PA RA PA RA" e poi terminata insieme in coro. A questo punto il brano "spegne" temporaneamente la ritmica e si affida al solo pianoforte e a una frase. Dopo tale momento rientrano la ritmica e la chitarra con il fraseggio già ascoltato. "Che colpa abbiamo noi" termina con Battaglia che intona ancora una volta il titolo, chiudendo sull'accordo di FA Maggiore.

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

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