Per noi che sogniamo

Sogno a mezza estate

Sogno a mezza estate è un brano dei Pooh del 1999 a tema amore e viaggi, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Facchinetti con voce doppiata e contiene un assolo di chitarra elettrica.

Informazioni generali

Significato del testo

Due persone che si amano hanno litigato. Lui ora è in auto e mentre viaggia verso la località in cui lei si trova per chiederle scusa, ripensa ai ricordi e ai sogni condivisi, nella speranza di ritrovarsi.

Citazioni

  • Sto viaggiando verso il mare / e vedo il sole tramontare / con in testa sensazioni / che è difficile spiegare.
  • Litigando hai detto basta / non ti voglio più vedere / lì ho deciso che è da pazzi / fare a pezzi un grande amore. / Ascoltando mille radio / sto arrivando a chieder scusa...
  • Fatemi arrivare / dove la terra / trova il mare...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Percussioni
Percussioni elettroniche
Chitarra elettrica
Tastiera

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Sogno a mezza estate" è la seconda ballad lenta di Facchinetti, oltre a "Mi manchi", dell'album "Un posto felice". Il brano parte con un'introduzione strumentale affidata alla chitarra di Battaglia, con un fraseggio che accenna al tema melodico del ritornello. Il pattern ritmico che sostiene il brano è misto: cassa, rullante e charleston sono veri ma si appoggiano su un pattern elettronico percussivo creato con una sequenza di tamburello. Subito appena dopo l'introduzione arriva la strofa cantata da Facchinetti in LA Maggiore, costruita armonicamente sul giro armonico di LA e sostenuta da un buon suono di chitarra clean, con un filo di chorus. La strofa è unica e si passa subito all'inciso, cantato sempre da Facchinetti che armonizza in terza la sua stessa voce; l'inciso è formato da due ripetizioni dello stesso tema e si conclude con una frase cantata invece a singola voce. Segue ancora il fraseggio alla chitarra dell'introduzione, per legare il ritornello alla strofa successiva. La nuova strofa è strutturata allo stesso modo della precedente e anche stavolta è unica e si arriva subito all'inciso che anche stavolta è doppio. Alla fine dell'inciso Battaglia inserisce il suo "solo" con un classico suono distorto, usando anche in un momento il tapping; il "solo" ricorda quello de "La mia donna" come impostazione. Dopo il solo alla chitarra, viene ripetuto l'inciso e il brano termina con la melodia cantata che sfuma lentamente.

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni