Per noi che sogniamo

La grande festa

La grande festa è un brano dei Pooh del 2005 a tema autobiografico, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Canzian e Facchinetti con cori.

Informazioni generali

Significato del testo

Il brano celebra l'unione, l'amicizia e la famiglia (reale ma anche metaforica, intendendo cioè la band e il suo pubblico) come forza collettiva che permette di affrontare le difficoltà della vita.

Note e curiosità

  • Brano scritto per celebrare il quarantennale dei Pooh.

Citazioni

  • E c'è chi non credevo amico / e invece sbagliavo io / la vita ci tiene in gioco / attenti a non dirci addio...
  • Tanti auguri di un eterno batticuore / e quel che sembra amore poi lo sia.
  • Siamo tutti sponde dello stesso mare / e strumenti della stessa sinfonia!
  • Volevo dimenticarti / e c'ero riuscito ormai... / e invece tu ci sei.

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Chitarra elettrica Fender Stratocaster Pooh40 2006 (sunburst)
Pianoforte

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

A distanza di un anno dall'album "Ascolta" esce una nuova raccolta con due inediti, uno dei quali è "La grande festa". Il brano, che viene usato come singolo di lancio della raccolta, nasce per festeggiare i quarant'anni del gruppo. Il brano si apre con la ritmica al completo, con un fraseggio di chitarra elettrica e pianoforte. Dopo la breve introduzione parte subito la strofa cantata a due voci da Facchinetti e Canzian all'inizio e poi da tutti in un coro armonizzato. La strofa è una sola, supportata da una chitarra che si muove con le corde stoppate suonando ritmicamente gli ottavi della battuta e si arriva subito al ritornello, cantato in coro, con la voce di Facchinetti sulla parte acuta del coro e tenuta più in alto nel missaggio. Alla fine del ritornello entra un coro di vocalizzi con vocale "OOHH" aperta, probabilmente inserito al centro del brano per poter coinvolgere il pubblico durante i live, coro sostenuto sempre dalla chitarra e dal pianoforte che suona ad ottave. Dopo un fill di batteria con stacchi che terminano con dei flam decisi sul rullante, parte la nuova strofa. Come nella strofa precedente Battaglia tesse il fraseggio ritmico con le corde stoppate. Aggiunge però degli insert solisti tra una frase e l'altra e, soprattutto, sostiene l'intera armonia con un'altra chitarra, sempre presente sugli accordi. Battaglia prosegue allo stesso modo nel successivo ritornello, dove la chitarra diventa ancora più presente; si arriva quindi al nuovo coro di vocalizzi con "OOHH" aperta e al nuovo fill di batteria. La nuova strofa, interpretata da Facchinetti, ha la ritmica affidata al solo charleston e ad un suono ritmico percussivo che ricorda l'antica Kalimba ma che in realtà è una chitarra acustica con degli armonici. Dopo la strofa riparte il coro con la batteria prima in sottofondo e poi di nuovo presente. Il brano termina con questo corale che si ferma prima in sospensione sull'accordo di RE Maggiore per poi chiudere definitivamente in LA Maggiore.

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Collegamenti esterni