Terra desolata
Terra desolata è un brano dei Pooh del 1971 a tema poesia, scritto da Negrini
e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia e Negrini con cori.
Contenuti della scheda
Informazioni generali
Significato del testo
Il testo descrive un paesaggio simbolico e apocalittico, in cui il protagonista osserva una la sua terra, segnata da silenzio, dolore e rassegnazione, senza avere la forza di andarsene o di reagire.
Note e curiosità
- Il testo è ispirato al poemetto del 1922 "La terra desolata" ("The Waste Land") di Thomas Stearns Eliot.
Citazioni
- È una terra desolata / ed è la mia / e non c'è la forza / per andare via / e la sabbia del silenzio / copre ormai / il diamante stanco / che è negli occhi miei.
Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.
Streaming
Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.
Dettagli brano
- Anno: 1971 (altri del 1971)
- Durata: 02:40 / 160s
- ISWC: T-005.024.204-0 / 0050242040
- Musica:
- Testo:
- Arrangiamento:
-
Tema:
- Poesia (altre con questo tema)
Caratteristiche brano
- Cori (simili)
- Falsetto (simili)
- Intro: strumentale
- Finale: cantato (sfumato)
- Interpreti:
-
Impronta vocale:
- Negrini
- coro
- Negrini
- Battaglia
- Negrini
- Battaglia
- Negrini
- coro
- Negrini
- coro
- Negrini
- Battaglia
- Negrini
- Battaglia
- Tonalità
- Tempo e BPM
- 4/4 ♩ = 76 (altri con questo BPM)
Strumenti
| Strumento | Modello | Note |
|---|---|---|
| Basso | ||
| Batteria | ||
| Chitarra acustica | ||
| Chitarra elettrica | ||
| Organo elettrico | Hammond L-122 | |
| Pianoforte |
Analisi musicale
A cura di Dino Pizzuto
Brano molto breve e abbastanza atipico. Potrebbe trattarsi di un brano che era stato composto negli anni precedenti ed è stato ripreso per essere inserito nell'album "Opera prima".
"Terra desolata" inizia con un'intro strumentale in SI Minore presentata da un fraseggio di chitarra elettrica e contrassegnata da un pianoforte ed un organo all'unisono che battono i quarti della battuta suonando gli accordi.
Il canto si basa sempre sugli accordi richiamati da organo e pianoforte, con la chitarra e la ritmica che inventano un raccordo tra le parti cantate.
La seconda volta la frase cantata si appoggia sul SI Maggiore, come ad anticipare il fatto che successivamente il brano virerà in tonalità maggiore.
La strofa continua con l'inizio della ritmica completa e arriva alla conclusione appoggiandosi prima sul SI Maggiore e quindi sul LA Maggiore per dare l'avvio al ritornello in RE Maggiore.
Sul ritornello i Pooh aggiungono una chitarra acustica mentre la chitarra elettrica con lo stesso suono iniziale continua a tessere frasi.
Dopo il primo ritornello torna la strofa sempre in SI Minore, con l'intermezzo successivo che si appoggia di nuovo sugli accordi maggiori per presentare ancora una volta il ritornello.
Il brano si conclude con la ripetizione del ritornello in dissolvenza.
Discografia
Album
- 1971 Opera prima
- 2016 Pooh 50, raccolta
- 2024 Opera prima (box in edizione limitata e numerata), cofanetto
Collegamenti esterni
- Cerca e ascolta "Terra desolata" su YouTube
- Cerca il testo di "Terra desolata" tramite Google
I testi sul web potrebbero essere imprecisi. - Cerca lo spartito di "Terra desolata" tramite Google
Gli spartiti sul web potrebbero essere imprecisi. - Il poemetto "Terra desolata" Thomas Stearns Eliot (Wikipedia)
