Per noi che sogniamo

Opera prima

Opera prima è un brano dei Pooh del 1971, scritto da Negrini e composto da Facchinetti.
Il brano è cantato da Battaglia, Facchinetti, Fogli e Negrini con cori e strofe alternate.

Informazioni generali

Significato del testo

Il brano racconta un viaggio solitario e onirico che passa dalla desolazione a un risveglio interiore: l'incontro con un'ispirazione che ridà voce, vita e senso, trasformando la pagina bianca in una storia da scrivere insieme.

Note e curiosità

  • L'introduzione del brano, caso unico nella discografia dei Pooh, è un parlato di Negrini.
  • La strofa cantata da Facchinetti in questo brano rappresenta il suo unico intervento vocale all'interno nell'album omonimo.
  • Nel 1969 l'artista Gilles Dreu incide il brano "Prélude en six heur", accreditato a Facchinetti e Negrini. Apparentemente si tratta di una prima versione di quella che poi diventerà "Opera prima". È quindi uno dei rari brani Pooh ad avere una versione in francese, anche se non può propriamente essere definita una cover.

Citazioni

  • Ho camminato da solo / nel grande bosco / dei girasoli di pietra / e in una bolla di luce / di luna smarrita / stanotte ho risvegliato te...
  • Dio senza immagine / che invadi l'anima / lasciami un attimo qui / tra pietre lucide / di luna giovane / non ho paura / lo sai...

Le citazioni dai testi sono visualizzate in base all'articolo 1 paragrafo 2 della legge 159 del 22 maggio 1993 che ne consente l'uso non a scopo di lucro per attività didattica, di studio e di ricerca.

Streaming

Il brano è disponibile nei principali servizi di streaming musicale ufficiali e un suo estratto può essere utilizzato nelle storie Whatsapp e Instagram.

Dettagli brano

Caratteristiche brano

Strumenti

StrumentoModelloNote
Basso
Batteria
Orchestra
Organo elettrico Hammond L-122
Pianoforte

Analisi musicale

A cura di Dino Pizzuto

"Opera prima" è il titolo dell'ultimo brano dell'omonimo album, primo album dei Pooh prodotto da Lucariello per la CBS. Nell'idea di Lucariello, l'ultimo brano di ogni album doveva essere una sorta di brano epico, non una semplice canzone ma un momento di particolare intensità. Il brano inizia con un dolcissimo arpeggio in FA al pianoforte acustico su un parlato di Negrini. Successivamente inizia il canto affidato ad ognuno dei Pooh singolarmente. Il primo ad affrontare la parte cantata è Fogli. Con il canto inizia un leggerissimo rullante che sottolinea il ritmo del brano come se fosse un bolero. La seconda strofa viene affrontata da Battaglia e comincia anche il basso elettrico. Il brano è un crescendo leggero ma continuo. Infatti già in questa seconda strofa sia il basso che il rullante sono anche più alti di volume rispetto al volume degli strumenti usato fin qui. Arriva la seconda parte del brano in SI Bemolle che alla fine, con una semplice modulazione, porta "Opera prima" in SOL Maggiore. Ed ecco che al canto di Negrini si affianca anche un organo. Il crescendo del brano prende sempre più forma ed ecco che sotto il canto di Facchinetti arrivano gli archi potenti di Monaldi, con una scrittura sempre più simile ad un bolero. Entra anche una chitarra elettrica e alla fine della strofa "facchinettiana" il brano modula ancora una volta in LA Maggiore. Ed ecco che gli archi cominciano a sottolineare anche la melodia del canto che stavolta è corale. Il brano continua nel suo crescendo: gli archi riprendono a marciare staccati oltre a sottolineare la melodia. I cori dei Pooh vengono triplicati in fase di missaggio e alla fine il brano è un continuo crescendo orchestrale: si aggiunge una terza melodia degli archi, si aggiungono fiati, timpani sinfonici... il progetto pop sinfonico di Lucariello sui suoi Pooh può partire!

Discografia

Album

Tour

Questo elenco non mostra i tour in cui un brano è stato usato solo come base iniziale e/o finale.

Attenzione: il dataset dei tour è impreciso per quanto riguarda i tour precedenti al 1974 e quindi le informazioni sull'esecuzione dal vivo di brani precedenti a quell'anno potrebbero essere incomplete.

Collegamenti esterni